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venerdì 3 maggio 2013

Jeff Hanneman non deve morire

Ieri è morto per insufficienza epatica Jeff Hanneman, chitarrista e fondatore degli Slayer.
Non aveva neppure cinquant'anni.
Berlusconi ne ha quasi ottanta, è ancora vivo e vegeto, e continuiamo stoicamente a tenercelo seduto in poltrona, lui e la sua congiuntivite del cazzo.

Fai buon viaggio, Jeff.
E quando ti sei ambientato, vieni a togliercelo dai coglioni.


domenica 20 gennaio 2013

Il PDL colpisce ancora


"Gente che che ama la gente, che non prova invidia,
che odiare non sa"

is the new:
"Via metti quell' arma, male non voglio farti"

mercoledì 21 novembre 2012

Gramellini e la televisione (secondo me)


Gramellini, a me piace tantissimo come scrive e le cose che scrive.
Scrive delle cose che sono bellissime, e io sono quasi sempre d'accordo su tutto, e mi sembrano quasi sempre tutte giuste e sacrosante, le cose che scrive Gramellini.
E le scrive in un modo che sono sempre piacevoli, pungenti ma pacate, anche. E non è uno di quelli che scrive delle cose belle ma con dei toni che non li puoi neppure leggere, no, lui è uno di quelli che scrive delle cose belle con dei toni piacevoli, e non sono mica molti.
Poi l'altro giorno l'ho visto in televisione, che io non ce l'ho neppure, la televisione, l'ho visto su YouTube, ci sono rimasto male.
Era una trasmissione, non so quale, a un certo punto arriva uno, quando entra Ecco Gramellini, dicono, io ho pensato Sarà mica quel Gramellini lì che piace a me? poi ha cominciato a leggere delle cose, ho capito che in effetti era quel Gramellini lì che piace a me.
Dopo, man mano che leggeva, ho capito che non era un ospite speciale, ma che è una cosa che fa spesso, di andare a leggere le sue cose in televisione, in quella trasmissione lì.
E niente, io la sensazione che ho avuto, è che lì facesse un po' lo smargiasso, come dire Tanto lo so, che dico delle cose belle con dei toni piacevoli.
Poi ho avuto anche la sensazione che dicono sempre tutti Meglio la radio, Meglio i libri, Meglio le riviste, Meglio i giornali, della televisione invece ne parlano sempre tutti male, che poi a me non me ne dovrebbe fregare proprio niente che io non ce l'ho neppure, la televisione, insomma della televisione invece ne parlano sempre tutti male, poi alla fine gira e rigira ci vanno tutti, in televisione.
Non che mi ricordi un articolo di Gramellini contro la televisione, ma era per dire, ecco, ci siamo capiti.
Quella volta lì aveva anche detto delle cose belle, e le aveva anche dette bene, ma a me, già il fatto stesso che uno arrivi in televisione col passo sicuro e la parlata spavalda, a me mi viene già voglia di cambiare canale, che io non ce l'ho neppure, la televisione, ma se avessi la televisione, vedere uno col passo sicuro e la parlata spavalda, cambierei canale.
Io vedere Gramellini in televisione, mi sono sentito un po' come quando uno è affezionato a un libro che ha letto da giovane, che si era immaginato tutti i personaggi, tutti i luoghi, tutti gli oggetti, poi vede il film tratto dal libro, e non solo il film lo trova brutto e poco poetico, ma da quel momento lì, le immagini che aveva del libro cessano di esistere, sopraffatte dalle immagini del film, che prendono inevitabilmente il posto di quelle effimere e mutevoli della fantasia, e il libro non sarà mai più la stessa cosa.
Ecco, prima per me Gramellini era una persona eccezionale, misteriosa, nella sua classe, nella sua integrità, nella sua acutezza, Chissà che tipo sarà questo Gramellini, mi chiedevo, ne avevo una immagine molto poetica e tutta mia. Adesso invece, non so se riesco a spiegarmi, adesso è come se avessi visto il film di Gramellini, e il libro di Gramellini, adesso che ho visto il film di Gramellini, è come se il libro di Gramellini non fosse più la stessa cosa.

E allora niente, poi mi è venuto da pensare che Gramellini scrive bene e scrive delle cose belle, invece in televisione mi è stato un po' antipatico, e io quando ho scoperto che lui, Gramellini, fa delle apparizioni in televisione, io ci sono rimasto male, un po' come se mi avesse tradito.
Un po' come se mi avesse tradito e non me lo avesse neppure detto, che lo sapevano tutti tranne me, che Gramellini andava in televisione.

venerdì 26 ottobre 2012

Il partigiano John, come lo intendo io

Allora, dico la mia a costo di passare per vecchio bigotto.
Non lo so mica, se mi ha fatto ridere questa versione commercial-gastronomica del Partigiano John scovata in rete. Fare una versione demenziale di una canzone è diritto di ogni musicista, ed esserne l'oggetto, è anche un po'  riconoscimento di notorietà.
Nulla da dire quindi sul concetto, anzi, tante grazie.
Di fatto però, con tutti i testi firmati da Caudullo/Bonino/Casacci/Catania in trent'anni di carriera, a mio modesto parere, Il Partigiano John potevano lasciarlo lì dov'era, che non dava fastidio a nessuno.
Anzi no, potevano lasciarlo lì dov'era proprio perché forse dava ancora fastidio a qualcuno.
Poi uno dice Dove siamo andati a finire? ecco appunto, Dove siamo andati a finire?
"La situazione è tragica ma bisogna trovare il modo, anche comico, per andare avanti" è stato il commento di qualcuno a questo video postato su Facebook.
Ecco, appunto. Ma è anche per questo continuo togliere valore alle cose, che la situazione è tragica, anzi grottesca.
Non ho nulla contro le versioni strampalate dei brani, non è questo il punto. E non è neppure che io non sappia stare al gioco. Il punto è la situazione che stiamo vivendo e il significato delle cose che ci stanno attorno. Quelle poche che un significato forse ancora ce l'hanno.
Un gruppo delle nostre valli che fa una versione comica di una canzone del più noto gruppo delle nostre valli mi sembra un'idea azzeccata, un gruppo delle nostre valli che fa una versione comica di un testo che parla di un argomento ben preciso delle nostre valli, mi sembra un'idea decisamente meno azzeccata.

Se c'era un momento dello spettacolo in cui fino al mio ultimo concerto con gli Africa Unite, un solo momento in cui fossi ancora capace di emozionarmi e di avere la pelle d'oca ogni volta, se c'era un solo momento in cui io avessi un motivo vero per stare su quel palco con gli altri, questo momento era Il Partigiano John, comprese le parole che Madaski si prendeva la briga di dire prima di suonarla, a ogni concerto, sera dopo sera, da diciotto anni a questa parte.
Per questo sono stato, e sarò sempre, un Africa Unite.

Mi viene in mente quel'articolo di Paolo Nori della settimana scorsa, che diceva che la canzone Bandiera rossa, non dovrebbe finire con la strofa «Evviva il PD e la libertà», dovrebbe finire con la strofa «Evviva il comunismo, e la libertà».
Ecco per me, con le dovute proporzioni, per me Il Partigiano John non dovrebbe finire con la strofa "La focaccia, sulla focaccia", dovrebbe finire con la strofa "Dritto in faccia, sì, dritto in faccia".
Perché per me, come diceva Nanni Moretti a proposito dell'abbraccio, io lo dico a proposito della parola, per me la parola ha un significato ancora ben preciso.
Vale anche per te.

Ora forza, datemi del vecchio bigotto, porgerò l'altro guanciale.

martedì 4 settembre 2012

Il Pulcino Pio, il cretino pio

Giuro di prendermi la responsabilità, tutta la responsabilità, nient'altro che la responsabilità.

Volete sapere se mi vergogno?
Sì. Tantissimo.




In radio c'è un cretino, in radio c'è un cretino
e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio...

In radio c'è una cretina, in radio c'è una cretina

e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio... 

In radio c'è anche un piciu, in radio c'è anche un piciu

e il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è un bocchino, in radio c'è un bocchino

e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò

e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è un coglione, in radio c'è un coglione

e il coglione tru e il bocchino glu glu glu e il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...

In radio c'è anche un cazzo, in radio c'è anche un cazzo

e il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è anche un infame, in radio c'è anche un infame

e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è una troia, in radio c'è una troia

e la troia meee e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...

In radio c'è un pisello, in radio c'è un pisello

e il pisello bee e la troia meee e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è una vacca, in radio c'è una vacca

e la vacca moo, il pisello bee e la troia meee e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è anche un culo, in radio c'è anche un culo

e il culo muu e la vacca moo il pisello bee e la troia meee e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è un salvatore, in radio c'è un salvatore

e il salvatore bruum, il salvatore bruum, il salvatore bruum

e il cretino…..(squeck) .....oh oh.....

domenica 2 settembre 2012

Il cretino pio

In radio c'è un cretino, in radio c'è un cretino
e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio...

In radio c'è una cretina, in radio c'è una cretina

e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio... 

In radio c'è anche un piciu, in radio c'è anche un piciu

e il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è un bocchino, in radio c'è un bocchino

e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò

e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è un coglione, in radio c'è un coglione

e il coglione tru e il bocchino glu glu glu e il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...

In radio c'è anche un cazzo, in radio c'è anche un cazzo

e il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è anche un infame, in radio c'è anche un infame

e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è una troia, in radio c'è una troia

e la troia meee e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...

In radio c'è un pisello, in radio c'è un pisello

e il pisello bee e la troia meee e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è una vacca, in radio c'è una vacca

e la vacca moo, il pisello bee e la troia meee e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è anche un culo, in radio c'è anche un culo

e il culo muu e la vacca moo il pisello bee e la troia meee e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è un salvatore, in radio c'è un salvatore

e il salvatore bruum, il salvatore bruum, il salvatore bruum

e il cretino…..(squeck) .....oh oh.....

mercoledì 8 agosto 2012

giovedì 28 giugno 2012

La mia emozione per un numero



Interessantissima questa immagine, grazie, direte voi.
Interessantissima si, almeno per me.
E dovrebbe esserlo anche per voi.
Perché quell' Uno lì che vedete a destra, quel numero 1,  lo sapete cos'è?

E' una cosa cosa importante.
Io mi sono emozionato.

Me l'avessero detto quando ascoltavo Kill 'em all a tutto volume, che mi sarei emozionato per un numero. E basso, per giunta.
Signore e signori, questa è la prima convalida online di un lavoro dell'etichetta emancipata Lady Lovely in territorio belga.
Si insomma uno da Bruxelles organizza una cosa, prende dei musicisti dall'Italia e dal Belgio, va a suonare a Parigi. E' Parigi il committente, per capirci.

E poi?
E poi nulla, da quando ai belgi gli mandi l'accordo firmato dal committente in due giorni hai il budget disponibile. In regola.
Che poi, budget è una parola grossa, sono quattro soldi di un concerto delle balle, ma è proprio questo il punto.
E' proprio di quei quattro soldi che hanno bisogno quegli esseri spregevoli, inconcludenti, disorganizzati, senza un euro in tasca, buoni a nulla perditempo di cui parlavo ieri, per continuare a fare le cose in cui credono. Tipo dei concerti, o dei dischi, o delle mostre.
E quindi nulla, così è la vita, un po' per scelta un po' no, l'etichetta emancipata Lady Lovely in Italia era sempre e solo esistita nell'immaginario, nel senso che legalmente, pur avendo incontrato consulenti del lavoro, avvocati, e associazioni, non aveva trovato una collocazione adatta.
Da oggi invece Lady Lovely esiste anche legalmente, ed è una Activité, così la chiamano loro, Activité.
Ora, io da questa cosa non mi aspetto una svolta. Questo non farà di noi la nuova Sub Pop.
Ma se non altro, la prossima volta che avremo da pagare un ufficio stampa, potremo farlo dimostrando di avere avuto delle spese.
Ecco perché quell'Uno lì a destra è così importante.
Eppoi ci piace, il fatto di essere europei, e di fare le cose un po' la e un po' qua.



Con l'augurio che Lady Lovely possa farvi compagnia per molto tempo.

martedì 19 luglio 2011

indovina indovinello sul G8 di Genova

La foto che segue e relativa didascalia, sono estratte dallo speciale sul G8 di Genova 2001 del Corriere Della Sera di oggi.
Provate a fare mente locale e a dire chi, tra questi eleganti pezzi di merda sorridenti in giacca e cravatta nella foto, ricopre ancora la stessa poltrona, dopo dieci anni esatti.
Potete anche farvi aiutare da Wikipedia, se avete dei dubbi.



20 Luglio 2001-22 Luglio 2001. Il Palazzo Ducale di Genova ospita il summit del G8, con capi di Stato e di governo degli otto Paesi maggiormente industrializzati. Sono presenti (nella foto da sinistra) il premier giapponese Junichiro Koizumi, il premier britannico Tony Blair, il presidente americano George W. Bush, il presidente francese Jacques Chirac, il premier italiano Silvio Berlusconi, il presidente russo Vladimir Putin, il premier canadese Jean Chretien, il cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, il premier belga Guy Verhofstadt e il presidente della Commissione Europea Romano Prodi (Ansa/Epa)

giovedì 30 giugno 2011

la terribile svolta skypiana

allora, signori, benvenuti al brainstorming per la nuova release di Skype 5.0
cominciamo.
chi vuole cominciare?


- beh innanzitutto dovrebbe essere più brutto. molto più brutto. e in controtendenza. quindi se tutti stanno andando verso il minimalismo imposto da Apple, noi facciamo una bella interfaccia grossolana e volgare, in perfetto stile Windows, coi colori di Windows e le curve di Windows. e li fottiamo!

bene. altro.

- io pensavo... la gente è ormai abituata a Skype. sa come fare a chiamare, a scambiare i files, a cercare i contatti. cambiamo tutto. la noia è una brutta bestia, mettiamo l'utente in condizioni di dover capire tutto dall'inizio, così crederà di avere un software nuovo di zecca.

perfetto. ...e? che altro?

- confondiamo le idee.
facciamo un tasto sopra la chat che si chiama Aggiungi Contatto.
e da lì uno aggiunge un contatto alla chat, però.
se uno vuole aggiungere un contatto in rubrica, invece facciamo che deve andare a schiacciare dove c'è il disegnino del segno più, si apre un menù a tendina, e deve scegliere "Aggiungi Contatto", con la stessa identica dicitura, così non ci capirà più un cazzo.
e oltretutto, due piccioni con una fava, siccome capita spesso di dover cercare nuovi utenti da un indirizzo mail o da un nome, tutti cliccheranno sempre su Aggiungi Contatto scritto bene in vista, e invece.... aggiungeranno senza volerlo un contatto pre-esistente ad una conversazioen già avvitata.

eccellente! altre idee?

- beh. forse dico una banalità ma... dovrebbe impallarsi. dovrebbe andare in crash sempre, in continuazione. tutte le versioni che abbiamo fatto fino ad ora sono andate da dio. creiamo qualche crash da bug, e sviluppiamo un servizio di assistenza che risponde a un form automatico tipo "esplicitare i passaggi per ricreare il malfunzionamento". insomma: basta con la stabilità.


signori. sono fiero di voi.
Mr. Viber non andrà da nessuna parte. cominciamo i lavori oggi stesso.

mercoledì 29 giugno 2011

Il suono della fiaccolata

Finalmente un buon motivo per riprendere in mano il blog.
Ciò che sentite qua sotto è la musica suonata ieri alla fiaccolata NO TAV a Susa.
Ringraziamo i suonatori.

domenica 13 marzo 2011

Beppe Gambetta: lezioni di vita, non di chitarra

qui sotto c'è un'intervista a Beppe Gambetta divisa in quattro parti.
Beppe Gambetta è un chitarrista di Genova esperto di tecnica flatpicking, uno dei più grandi maestri al mondo.

in questa intervista trovate un po' di tutto, è un po' lunghetta in effetti, quindi se vi interessa prendetevi un po' di tempo.

si parla di chitarra, di Fabrizio De Andrè, di cultura, di Norman Blake, c'è qualche esempio di tipi di plettrate inusuali, c'è anche un brano eseguito per intero.

Beppe è una persona talmente interessante e provo un affetto e una stima così profondi e sinceri, che sul canale di YouTube dell'etichetta non l'ho messo sotto la playlist "for guitar player only", bensì sotto la playlist "cose furbe".
una maestro che dovrebbero conoscere tutti, non solo i chitarristi.

una persona piacevole, in tempi di tanta volgarità gratuita.

buona visione a che ne ha voglia.








lunedì 28 febbraio 2011

Torino e il nuovo che avanza. inarrestabile.

o che figata, Fassino!
allegria! adesso vado da Platti a comprare le paste per festeggiare.
eh sì.
proprio.
c'è proprio da festeggiare, vado da Platti a comprare le paste.
in fondo Fassino è in politica da soli quarantadue anni, cosa vuoi che siano, quarantadue anni?
quarantadue.
anni.

...e cos'è, avrei preferito proporre a sindaco l'altro, quello giovane, quello che viene dalla Democrazia Cristiana?
come fa uno giovane a venire dalla Democrazia Cristiana?
non si sa.
comunque no, non avrei preferito quello giovane che viene dalla Democrazia Cristiana.

e quindi?
e quindi allegria, Torino, vado da Platti a comprare le paste.

quarantadue.
solo questo dico.
quarantadue.
anni.

martedì 22 febbraio 2011

Craxi, Gheddafi, Reagan e Berlusconi

1986:
Secondo quanto riferito dalle autorità libiche e confermato da Giulio Andreotti, Craxi, allora presidente del consiglio italiano, avrebbe avvisato Gheddafi dell'imminente attacco (americano) consentendogli così di salvarsi.
(Wikipedia)

...si però con 24 bombardieri almeno sua figlia Hanna ce l'han fatta a farla fuori. aveva 15 mesi, si vede che Craxi non l'ha chiamata perchè la riteneva troppo piccola.
segno del tempo che passa, oggi Berlusconi avrebbe sicuramente avvisato anche lei.

giovedì 10 febbraio 2011

Carta Montana dei diritti e dei doveri

Art. 421

E' compito di ogni cittadino, in momenti di forte tensione sociale nel Paese e di difficoltà delle maggiori cariche dello Stato, favorire un clima di distensione e collaborazione.

(Carta Montana dei diritti e dei doveri, Pomaretto, 1976)

mercoledì 9 febbraio 2011

hai capito, Pezzali?

"(...) racconto una generazione di commercialisti, medici, avvocati miei coetanei, che fanno finta di essere delle rockstar, vanno nei locali alla moda, si drogano in bagno, hanno moglie e fidanzate completamente rifatte e vivono come se non esistessero età e futuro, in un eterno presente, un eterna adolescenza senza fine. Vederli oggi mi intristisce, dovrebbero essere la classe dirigente di un paese che invece ha una classe dirigente di settantenni rimbambiti". (Max Pezzali sul sito di Repubblica di oggi)


...una classe dirigente di settantenni rimbambiti.
se lo spiattella sui giornali pure quello famoso per avere ucciso l'uomo ragno, direi che siamo alla frutta.
all'innegabile.

e chi ci avrebbe mai scommesso?
bravo Pezzali, gliene hai dette quattro!
meglio di te c'è solo Pierpaolo Capovilla.

venerdì 4 febbraio 2011

Viva Vermi #2

c'è qualcuno tanto ingenuo da avere pensato anche solo per un attimo che quella cosa nella propria casella di posta intitolata [SIAE] Mailing List - Riepilogo News Settimanali, potesse essere meno noiosa di Viva Verdi?
se qualcuno è stato tanto ingenuo da averlo pensato, illuso da spocchiosi collegamenti ipertestuali, ebbene, si sbagliava.

domenica 30 gennaio 2011

il debito torinese secondo Chiamparino

Sergio Chiamparino, intervistasto su Radio Tre RAI, ha appena detto che il debito della città di Torino è un debito buono, perchè i soldi sono serviti per la metropolitana, le olimpiadi e la riqualificazione delle piazze, e di queste cose usufruiranno anche le generazioni future.
benissimo, signor sindaco.

punto 1
la metropolitana. la metropolitana è cosa buona e giusta, ma per ora è una linea striminzita. che è un buon inizio, ma assolutamente insufficiente e poco utilizzabile. se uno deve andare da Lì a Là bene, se uno deve andare da Su a Giu, allora ciccia.
ad ogni modo, passi la metropolitana.

punto 2
le olimpiadi. le olimpiadi sono state un disastro, stiamo parlando di impianti costruiti e già smantellati perchè inutilizzabili e con costi di gestione troppo alti.
non venitemi a dire che le spese affrontate per le olimpiadi serviranno ai miei figli. qualche strada forse, è possibile, ma le strade dovrebbero essere lavori ordinari, e non straordinari.
di sicuro mio figlio non lo butto giù col bob dalla pista costruita per le olimpiadi.

punto 3
la riqualificazione delle piazze. la riqualificazione delle piazze bisogna vedere.
sventrare le piazze per farci dei parcheggi sotto, io non lo so, dite che è una riqualifica, a me sembra una cagata. voglio dire, probabilmente è una buona cosa nell'immediato, ma a me sembra una politica tampone, non una ricerca su metodi alternativi. ci sono troppe autovetture in circolazione, c'è l'inquinamento, c'è la crisi della Fiat, prima o poi mancheranno i combustibili, cosa facciamo? sventriamo una piazza e facciamo un parcheggio sotterraneo.
a beh. lo trovo anche in contrasto col punto 1.
altra cosa sulla riqualifica delle piazze, ci sono delle piazze bellissime a Torino, è vero. molto di più oggi che dieci anni fa.
poi bisogna anche vedere cosa ci si fa, nelle piazze.
io il mondo non l'ho girato molto, l'ho girato poco.
però ci sono delle piazze, in giro per il mondo, che magari sono anche meno belle ma uno ci può fare delle cose. è pieno di gente che ci fa delle cose.
a me sembra che le piazze di Torino, ci sia solo una quantità spropositata di locali.
locali su locali.
locali, licenze per locali.
daiquiri, negroni, gin tonic, vodka tonic, ceres, menabrea, americano, martini, san simone, assenzio, gin lemon, vodka lemon, bellini, spritz, aperol, campari, insomma, le piazze di Torino sono piene di un sacco di cose.
che dici Chiamparino, ci facciamo un camparino?

sabato 15 gennaio 2011

Ninna Nanna per Berlusconi

oggi dev'essere stata una giornata dura.
e noi gli auguriamo la buonanotte.



She would never say where she came from
Yesterday don't matter if it's gone
While the sun is bright or in the darkkest night
No one knows, she comes and goes

Goodbye, Ruby Tuesday
Who could hang a name on you
When you change with ev'ry new day
Still I'm gonna miss you

Don't question why she needs to be so free
She'll tell you it's the only way to be
She just can't be chained to a life where nothing's gained
And nothing's lost, at such a cost

Goodbye, Ruby Tuesday
Who could hang a name on you

When you change with ev'ry new day
Still I'm gonna miss you

"There's no time to lose", I hear her say
Cash your dreams before they slip away
Dying all the time lose your dreams and you
Will lose your mind, ain't life unkind?

Goodbye, Ruby Tuesday
Who could hang a name on you
When you change with ev'ry new day
Still I'm gonna miss you

Goodbye, Ruby Tuesday
Who could hang a name on you
When you change with ev'ry new day
Still I'm gonna miss you