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martedì 4 settembre 2012

Il Pulcino Pio, il cretino pio

Giuro di prendermi la responsabilità, tutta la responsabilità, nient'altro che la responsabilità.

Volete sapere se mi vergogno?
Sì. Tantissimo.




In radio c'è un cretino, in radio c'è un cretino
e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio...

In radio c'è una cretina, in radio c'è una cretina

e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio, e il cretino pio... 

In radio c'è anche un piciu, in radio c'è anche un piciu

e il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è un bocchino, in radio c'è un bocchino

e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò

e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è un coglione, in radio c'è un coglione

e il coglione tru e il bocchino glu glu glu e il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...

In radio c'è anche un cazzo, in radio c'è anche un cazzo

e il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è anche un infame, in radio c'è anche un infame

e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è una troia, in radio c'è una troia

e la troia meee e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...

In radio c'è un pisello, in radio c'è un pisello

e il pisello bee e la troia meee e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è una vacca, in radio c'è una vacca

e la vacca moo, il pisello bee e la troia meee e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è anche un culo, in radio c'è anche un culo

e il culo muu e la vacca moo il pisello bee e la troia meee e l'infame bau bau, il cazzo miao, il coglione tru e il bocchino glu glu glu, il piciu corococò e la cretina cò
e il cretino pio, e il cretino pio...
In radio c'è un salvatore, in radio c'è un salvatore

e il salvatore bruum, il salvatore bruum, il salvatore bruum

e il cretino…..(squeck) .....oh oh.....

martedì 19 luglio 2011

indovina indovinello sul G8 di Genova

La foto che segue e relativa didascalia, sono estratte dallo speciale sul G8 di Genova 2001 del Corriere Della Sera di oggi.
Provate a fare mente locale e a dire chi, tra questi eleganti pezzi di merda sorridenti in giacca e cravatta nella foto, ricopre ancora la stessa poltrona, dopo dieci anni esatti.
Potete anche farvi aiutare da Wikipedia, se avete dei dubbi.



20 Luglio 2001-22 Luglio 2001. Il Palazzo Ducale di Genova ospita il summit del G8, con capi di Stato e di governo degli otto Paesi maggiormente industrializzati. Sono presenti (nella foto da sinistra) il premier giapponese Junichiro Koizumi, il premier britannico Tony Blair, il presidente americano George W. Bush, il presidente francese Jacques Chirac, il premier italiano Silvio Berlusconi, il presidente russo Vladimir Putin, il premier canadese Jean Chretien, il cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, il premier belga Guy Verhofstadt e il presidente della Commissione Europea Romano Prodi (Ansa/Epa)

mercoledì 29 giugno 2011

Il suono della fiaccolata

Finalmente un buon motivo per riprendere in mano il blog.
Ciò che sentite qua sotto è la musica suonata ieri alla fiaccolata NO TAV a Susa.
Ringraziamo i suonatori.

domenica 30 gennaio 2011

il debito torinese secondo Chiamparino

Sergio Chiamparino, intervistasto su Radio Tre RAI, ha appena detto che il debito della città di Torino è un debito buono, perchè i soldi sono serviti per la metropolitana, le olimpiadi e la riqualificazione delle piazze, e di queste cose usufruiranno anche le generazioni future.
benissimo, signor sindaco.

punto 1
la metropolitana. la metropolitana è cosa buona e giusta, ma per ora è una linea striminzita. che è un buon inizio, ma assolutamente insufficiente e poco utilizzabile. se uno deve andare da Lì a Là bene, se uno deve andare da Su a Giu, allora ciccia.
ad ogni modo, passi la metropolitana.

punto 2
le olimpiadi. le olimpiadi sono state un disastro, stiamo parlando di impianti costruiti e già smantellati perchè inutilizzabili e con costi di gestione troppo alti.
non venitemi a dire che le spese affrontate per le olimpiadi serviranno ai miei figli. qualche strada forse, è possibile, ma le strade dovrebbero essere lavori ordinari, e non straordinari.
di sicuro mio figlio non lo butto giù col bob dalla pista costruita per le olimpiadi.

punto 3
la riqualificazione delle piazze. la riqualificazione delle piazze bisogna vedere.
sventrare le piazze per farci dei parcheggi sotto, io non lo so, dite che è una riqualifica, a me sembra una cagata. voglio dire, probabilmente è una buona cosa nell'immediato, ma a me sembra una politica tampone, non una ricerca su metodi alternativi. ci sono troppe autovetture in circolazione, c'è l'inquinamento, c'è la crisi della Fiat, prima o poi mancheranno i combustibili, cosa facciamo? sventriamo una piazza e facciamo un parcheggio sotterraneo.
a beh. lo trovo anche in contrasto col punto 1.
altra cosa sulla riqualifica delle piazze, ci sono delle piazze bellissime a Torino, è vero. molto di più oggi che dieci anni fa.
poi bisogna anche vedere cosa ci si fa, nelle piazze.
io il mondo non l'ho girato molto, l'ho girato poco.
però ci sono delle piazze, in giro per il mondo, che magari sono anche meno belle ma uno ci può fare delle cose. è pieno di gente che ci fa delle cose.
a me sembra che le piazze di Torino, ci sia solo una quantità spropositata di locali.
locali su locali.
locali, licenze per locali.
daiquiri, negroni, gin tonic, vodka tonic, ceres, menabrea, americano, martini, san simone, assenzio, gin lemon, vodka lemon, bellini, spritz, aperol, campari, insomma, le piazze di Torino sono piene di un sacco di cose.
che dici Chiamparino, ci facciamo un camparino?

martedì 5 ottobre 2010

maledetti

dice Sa, prendi la patente.
ma se prendessi la patente non avrei più tempo di scrivere sui treni, tipo adesso.
e adesso ho proprio voglia di scrivere, perché ho visto una cosa che mi son venuti dei nervosi, mi son venuti.

ieri sera ho fatto un biglietto di tipo Ticketless, quelli che fai online e non te li stampi neppure, ti danno un codice, quando arriva il controllore gli dici PUKKNG e lui ti dice Grazie. geniale.
e niente, ieri sera faccio un ticketless, questa mattina entro in stazione a Torino Porta Nuova, tutta rifatta e ripulita, arrivo davanti ai binari, c'è questo nuovo pannello enorme bello chiaro con tutte le partenze, gli arrivi, e l'ora enorme, e la data enorme, ho pensato Guarda un po' che stazione europea che han fatto alla fin fine.
poi vedo un'edicola tutta nuova scintillante, entro, c'era pieno di riviste interessanti, talmente interessanti che poi alla fine non ho comprato nulla, che Il Fatto Quotidiano l'avevo già comprato alla fermata dell'autobus, e le riviste non le ho poi prese. però mi son detto Guarda un po' che edicola europea han fatto qui nella stazione europea, alla fin fine.
guardo un po' più in là vedo una scritta Tabacchi/Tobacconist, in due lingue, non sono entrato che io non fumo, fumo pochissimo, mi son comprato il tabacco tre giorni fa tra due mesi ne butto poi via metà che sarà tutto secco. però mi son detto Guarda un po' che tabaccaio europeo, che han fatto qui nella stazione europea, Tobacconist, ci hanno scritto.
mentre rimango abbagliato da queste meraviglie manca poco che vado a sbattere in un'altra casetta, Exchange, c'era scritto, un gabbiotto con una tipa dentro che cambia i soldi, dollari, franchi svizzeri, sterline, yen, tu gli dai degli euro loro ti danno i soldi che vuoi, oppure tu gli dai i soldi che vuoi, loro ti danno degli euro, come tutte le stazioni europee che si rispettino, e allora ho pensato Guarda che pirla, adesso che abbiamo tutti l'euro mettono il cambio, che quando avevo vent'anni per andare anche solo a Briancon dovevo chidere dei franchi in banca una settimana prima. ma questo è stato il primo pensiero, che è durato davvero poco, pochissimo, in realtà poi ha prevalso il secondo pensiero che è stato Guarda un po' che gabbiotto del cambio europeo che han fatto su in questa stazione europea, alla fin fine.
dopo, ancora un po' più un là vedo scritto Super Cafe, o qualcosa di simile, non ricordo bene, mi avvicino che magari ci scappa una seconda colazione.
tutto vetri, un po' opachi un po' no, tutto un gioco di luci sulla scritta, tutto liscio, tutto di design, butto l'occhio dentro restando fuori dalla porta, vedo in lontananza il bancone e mi dico Guarda guarda che caffè europ…. no.
qualcosa non mi torna.
lo guardo da fuori, il Super Cafe e mi dico Ma io ti conosco, a te, non mi freghi.
vedo da fuori che hanno appiccicato da dentro dei fogli stampati, poi messi nei raccoglitori di plastica, e li hanno appiccicati con lo scotch sul vetro nuovo, quello bello un po' liscio e un po' opaco, per fare leggere delle cose da fuori. e già non è per niente europea questa cosa.
e allora leggo. Siete tutti invitati questa sera bla bla bla, happy hour bla bla bla, nel nostro locale bla bla bla.
in basso a destra un timbro.
Autogrill S.p.a. Torino Porto Nuovo
adesso, a parte il porto nuovo, che non sapevo a Torino ci fosse un porto, nè che fosse nuovo.
..ma Autogrill, porcaputtana. alla stazione.
non ci bastano questi ladri che tutto l'anno ci danno della merda da mangiare in autostrada facendocela pagare come stessimo mangiando da Chez le Chef, e che ci fan fare la pipì in bagni così luridi da sperare di avere presto un catetere per non dover più essere costretti a farla in Autogrill.
non ci bastava averli in autostra no? no, dovevamo metterceli anche in stazione.
allora comunque entro nel Super Cafe e mi avvicino al bancone, e capisco cosa mi aveva turbato da lontano.
eccoli. eccoli lì. tutti quanti in fila.
rustichella, lunotto, camogli, fattoria. i quattro dell'Ave Maria.

io adesso non lo so, come funzionano queste cose, non lo so com'è che uno si guadagna un posto dentro una stazione, ci saranno degli appalti, suppongo, dovrai presentare un progetto, un format, dovrai soddisfare certi requisiti.
e non lo so neppure con chi prendermela, chi è che stabilisce la gestione e l'architettura di una nuova stazione?
non dico dei treni, dico, chi è che decide quali negozi possono aprire lì dentro e quali no?
ci sarà una commissione, qualcuno avrà pur approvato un progetto, qualcuno avrà dovuto decidere chi era dentro e chi era fuori.
chi è stato? gli uomini della Bresso? gli uomini di Chiamparino? gli uomini di Cota?
non lo so.
chiunque sia stato a dare in mano alla S.p.a. Autogrill il nuovo bar della stazione di Torino Porta Nuova, deve essere scarso di sale nella zucca.
Torino qua, Torino là, Torino capitale europea, Torino Design, Torino Olimpiadi, Torino La Stampa, Torino Slow Food, Torino la regione, Torino riscopriamo la cultura, Torino riscopriamo la lingua, Torino facciamo il cioccolato buono, Torino, Torino, i famosi caffè di Torino, quelli che sono dieci anni che ci rompete i coglioni su Torinosette che c'è il caffè quello in cui ci andava Culicchia, quello in cui ci andavano i Subsonica, quello in cui si facevano i raduni di Forza Italia, il caffè aristocratico, il caffè popolare, il caffè esotico, il caffè di Porta Palazzo, il caffè dei migranti, il caffè dei calciatori.
allora facciamo la stazione europea, dentro ci mettiamo un bel caffè, a chi lo diamo in gestione?
mah, io direi, diamolo all' Autogrill S.p.a. così se uno al posto della macchina prende per sbaglio il treno, si sente a casa.


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"Mr. Holmes! ho trovato il comunicato stampa ufficiale del 2001! Era tutto scritto. Ecco, date un'occhiata qui."
"Elementare Watson. Come volevasi dimostrare, loro sapevano tutto. Un piano alla luce del sole, e dopo dieci anni Torino ne subirà le conseguenze ma nessuno saprà a chi dire grazie. L'hanno fatta franca un'altra volta.
Su, in carrozza ora! Siamo attesi per il pranzo, non vorrà certo fare aspettare i nostri commensali, vero Watson?"
"...mi perdoni Mr. Holmes... e questo documento?"
"Beh, lo pubblichi in rete e poi lo faccia sparire. E non dimentichi di vuotare il cestino in modalità sicura.
...Cocchiere, Pinerolo! Non trovate anche voi fantastico il profilo delle alpi nelle giornate di sole del primo autunno?"



lunedì 6 settembre 2010

tralicci per le allodole

è un paio d'anni c'è 'sta moda, io non so se vi è capitato, c'è sta moda di fare degli agriturismi sotto i tralicci dell'alta tensione.
io non lo so.
uno legge Agriturismo e dice Bella storia, l'agriturismo.
allora poi segue le indicazioni, di solito sono dei posti anche un po' isolati, fuori dal paese, allora comincia a vedere degli alberi, o che ne so, delle colline, o degli arbusti, dei fiori, delle castagne, delle cose un po' da agriturismo insomma. e dice Bella storia, l'agriturismo.
poi di solito l'ultimo pezzo uno fa delle stradine piccole, sterrate, a volte son dei viali alberati, altre volte son delle discese tutte dritte, alla fine c'è sempre uno spiazzo rotondo con della terra battuta che sarebbe il parcheggio, allora uno parcheggia, scende dalla macchina e cosa faceva, fino a due anni fa, uno che scendeva dalla macchina nel parcheggio di un agriturismo?
di solito alzava la testa per guardare il cielo, si stiracchiava, poi diceva Toh, una poiana! oppure alzava la testa per guardare il cielo, si stiracchiava, poi diceva Toh, un falco pellegrino.
adesso sono un paio d'anni che c'è 'sta moda, uno scende dalla macchina nel parcheggio di un agriturismo, alza la testa per guardare il cielo, si stiracchia, poi dice Puttana merda un traliccio dell'alta tensione, oppure alza la testa per guardare il cielo, si stiracchia e dice Puttana merda una centrale elettrica.
poi lì spesso son dei bed and breakfast, di quei posti che se uno vuole si ferma anche a dormire, e la mattina dopo gli fan la colazione.
la colazione di solito è servita in una struttura tutta particolare come che ne so, un ottagono di legno, oppure una veranda sotto le viti, oppure un cerchio di pietre a secco col tetto di bambù.
poi le tovaglie son quelle giallo scuro, tipo pizzeria, uno dice Mah. poi le fette biscottate son quelle del mulino bianco porzione singola, due fette in busta di plastica, uno dice Boh. poi uno pensa e vabbè fare le fette biscottate, ma la marmellata, sarà fatta in casa la marmellata, guarda la marmellata è quella in confezioni singole, uno dice Ah.
poi però dice massì dai, non ci pensiamo, va alla finestra, prende una bella boccata d'aria, Puttana merda, il traliccio.

allora io mi chiedo, come si apre un agriturismo?
chiederanno qualcosa questi, non so, delle sovvenzioni, degli sgravi, non dovrebbero essere ecosostenibili o ecocompatibili, o biodinamici, o biosalcazzo?
a me quando finisco in questi posti lì mi viene un nervoso, mi viene, penso che magari han pure beccato dei soldi.
uno è li che fa colazione, ci son dei libri tipo Curarsi con le erbe, oppure che ne so, Yoga e benessere, oppure che ne so, Ascolta il tuo corpo, Piccole gite in grandi valli, Le confetture della nonna, poi dopo il caffè si affaccia alla finestra pensa Puttana merda il traliccio, ho dormito sotto un traliccio.

che io non sono un funzionario comunale, nè un politico, io sono uno che sa quattro accordi in croce ma mi vien da dire, non possiamo fare che se uno va lì dove deve andare prima di cominciare dei lavori e dice Voglio fare un agriturismo, Si, dovrebbero dirgli, e dove vorrebbe farlo? Vorrei farlo sotto un traliccio.
ecco la risposta giusta sarebbe Ma sei piciu?