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mercoledì 26 marzo 2014

...And Justice For Jason


Per quanto riguarda il postare delle puttanate, che è un'attività che mi viene benissimo, come ho fatto ad esempio a questo link, ecco a voi l'intero album "...And Justice For All" dei Metallica mixato col basso più forte, che nell'originale non si sente neppure una nota.

Fa strano, dopo 26 anni che ascolti un album senza basso.
Ma bella lì.

martedì 19 novembre 2013

La malinconia dell'editing

Fare editing sulle cose scritte, è come farlo su quelle registrate.
Fa male al cuore, tagliare delle parti venute bene.
Ma ogni tanto devi tagliare una buona battuta per dare aria a quella prima o a quella dopo.
Non importa quanto sia buona, devi tagliarla via per forza.

O come quando si fa un mix, che devi metterti lì e rimpicciolire tutto, fare i suoni sempre più piccoli e sempre più bucati, sempre più brutti, perché da belli prendono troppo spazio nello spettro.

martedì 29 ottobre 2013

Tempo & Pitch Relation Tutorial in Studio One 2

A friend of mine was looking for a plug-in to do that dirty job: Slowing down (or speed up) master tempo in a DAW, while changing the key. Obviously choosing the time change and the key, this is the point. I don't think this plug in already exists, if I'm wrong, just let me know, thanks!
This is a quick overview about how you can do that in Presonus Studio One 2 but it's nearly the same with any DAW.

1- You have the original audio part on a track playing at 120 bpm, in sync with the grid.


2- Open a new Master Tempo Automation lane and do your change. Let's say from 120 to 80 bpm. Be sure your audio file is set to Timestretch, or any other option your DAW let your file follow the Master Track Automation


3- Bounce the result in a new track. You will have a new audio file sounding timestratched, but it is a brand new audiofile, no more a real time automation on its speed.


4- Load the bounced file in a sampler, in Studio One it is called Sample One, it can be whatever. Modern samplers will set automatically in a normal playing mode on a C3, you shouldn't have any trouble with that. Draw a C3 in your MIDI editor to play the sample


5- Add an Automation Lane for the Pitch or Tune parameter of your sampler and draw the line you want. In this example, I pithced it down about 1 tone in the time of 2 bars, while the Master Track time is changing from 120 to 80 bpm


6-Bounce the Sampler sound on a new track. You have now a brand new file pitching down of 1 tone.

7- Use the Audio Bend Tool of you DAW to fix the transients to your grid, because it won't be in sync yet, and it is pretty obvious, 'cause the sampler pitch parameter does not care about your DAW Automation. 3 new sync points (the blue lines) were enough for me here, but it really depends on stretch and pitch changes relation and on your audio source (if it is a liquid sound, just the new end point will be ok, while a rhythmic pattern will need much more work to be linked to the tempo).

8- For the followings bars, don't use this crap of file converted 10 times, but keep your original file that were used to play at 120pbm and at normal key. Change the key 1 tone down, and stretch it to his normal grid duration, 2 bars or what.



I hope it helps. I suppose I won a champagne bottle from my friend. If you have better solution, you're welcome to this blog.

giovedì 12 luglio 2012

The Call Of Ktulu dei Metallica, cento anni dopo


Mi ricordo uno più - uno meno avrò avuto tredici anni, avevo appena conosciuto Davide De Michelis.
Davide era un ragazzo di Roma, ormai sarà un uomo di Roma, era metallarissimo con cento toppe e i capelli lunghi fino a metà schiena, muscoloso, bellissimo, sembrava la versione metal di Conan il barbaro, beveva anche della birra in lattina.
Mi conquistò in tre secondi, io avrei voluto essere come lui, con la mascella ben pronunciata, le collane, le borchie e il giubbostto di jeans senza maniche.
Era più grande di me di qualche anno, ma a quell'età tra tredici e sedici c'è un abisso. Per me non dico fosse Dio, ma ci si avvicinava.
Arrivammo prestissimo a parlare dei Metallica.
Lui "Metallica"
Io: "Ride the lightning"
Lui: "secondo album"
Io: "1984"
Lui: "the call of Ktulu"
Io: "ultima del lato B"
Lui: "8 minuti e 35"
Io: "8 minuti e 52"
Lui: "8 minuti e 35"
Io: "No. 8 minuti e 52"

Niente, volevo solo dire, a distanza di venti venticinque anni, erano 8 minuti e 52.


lunedì 28 novembre 2011

Squier da strapazzo, mi sollazzo.

Visto che quegli stronzi di Alitalia mi hanno fatto problemi e non ho portato con me i miei strumenti, a un mese di distanza ecco la soluzione.

Chitarra made in Taiwan senza una meccanica da Cash Converter a Bruxelles: 79€ +
Meccanica mancante su Ebay Francia: 12€ +
Stuzzicadente per fare spessore e rifilettare con nuove viti: 0€ =

TOT: Fender Squier Affinity del '98 a 90€.



Fender Squier Strat Affinity, made in Taiwan, 1998. by Lady Lovely Label

venerdì 2 settembre 2011

Secondi e millisecondi

(...) There is no standardized way to measure a compressor's speed in terms of seconds or milliseconds. (...) We're all making aesthetic choices here (you & I), not launching spacecraft, and every compressor has its own sound regardless of what those little numbers say.

(Steven Massey about "Attack and Release" 5/6/2008)

venerdì 26 agosto 2011

Jane's Addiction - Reggae Remix - (come finanziare un'etichetta indipendente con un semplice voto)


Olà!
Venti anni fa suonavo i brani dei Jane's alla chitarra (grande Dave Navarro!), ora guarda te la vita, mi sono ritrovato a farne una versione reggae.
Questo remix è per un concorso, quindi se vi garba non esitate a farmi schizzare ai vertici della classifica. Perchè dovreste?
Perchè poi se vinciamo quei 1000$ li investiamo nel prossimo album in uscita per l'etichetta Lady Lovely, ovvero il texano Galapaghost, oppure in Betzy, oppure nei Goldroom. Insomma, se li vinciamo, li usiamo tutti per darvi altra musica.

Heavy Reggae!
Ru

Ah si, per i secchioni tipo me:
ho usato Ableton Suite 8, una Gibson Firebird in un VHT Pittbull, Sennheiser MD 421, un PCM 60 e un riverbero a molla, banco Soundcraft 600, i miei inseparabili UREI LA-5A, i T Racks 3 di IK Multimedia e qualche TAL Dub.


*** honestly not, il vincitore non è eletto dal popolo ma dalla band, ciò non toglie che il buzz ci serve, e quindi votare es muy importante lo stesso.

giovedì 11 agosto 2011

assolazzo heavy metal


Ciao amici, siccome sono in bolletta ho fatto questa merda di concorso, rispolverando e ripassando le mie influenze di quando ancora avevo i capelli lunghi. Ok, ok, di quando avevo i capelli.
Al miglior solo vanno mille dollaroni, quindi non si sa mai, le proviamo tutte pur di non trovarci un lavoro vero.
Il miglior solo non è eletto dal popolo ma dalla band stessa, quindi come dire, fate un po' il cazzo che volete. Se qualcuno fosse preso bene da goliardia e rimpianti metallusi, e volesse votarmi, ben venga. Puro spirito di fratellanza heavy metal come dicevo, perchè ai fini del concorso non serve.... però fa figo. o Sfigato, dipende dai punti di vista.
Ma noi piacciono sia i fighi che gli sfigati, quindi...

Ultima cosa, per chi fosse un secchione di chitarre e outboard:

I wrote the 1st part of the solo with a looper, so Yes, it is absolutely playable live, if you own one (I used the Ableton one). I recorded it in 4 tracks just for mixing purposes.
The 2nd part is just my Firebird in my VHT combo.
‎Gibson Firebird + Pittbull VHT + Sennheiser MD421 white vintage + Telefunken V72 + Aurora Lynx = LOL about every emulation suite.




lunedì 21 marzo 2011

Crybaby che vai, CryBobi che trovi

quello qua sotto è un documentario sulla storia del pedale più famoso del mondo dopo quello della bicicletta.
il Crybaby.

è un documentario niente male.
soprattutto la parte che spiega come noi italiani avessimo i diritti di produzione del mitico wah-wah fino al 1982, anno in cui un bel giorno appena alzati dal letto ci siamo detti Ma che cazzo sarà mai il Crybaby, questa sera c'è il Drive In con Gianfranco D'angelo!, e glielo abbiamo ridato agli americani.

insomma non è andata proprio così, ma neppure poi troppo cosà.
ringrazio mio fratello Pakko e Giorgio Gianotto per la dritta.

buona visione!


Cry Baby: The Pedal That Rocks The World from Joey Tosi on Vimeo.

venerdì 11 marzo 2011

dB più dB meno

questa è una cosa che mi succede sempre.
ma sempre.
sempre sempre sempre.
non ricordo una volta che non mi sia successa.
comincio a mixare, tengo i fader a zero dal banco e alzo, o meglio abbasso, le uscite dalla DAW.
e mi dico Devo stare basso.
che poi tra due ore c'ho tutto a palla.
stiamo bassi.
me lo dico sempre.
stiamo bassi.
me lo dico sempre sempre sempre.
mi dico Stiamo bassi bassi bassi.

poi dopo un po' che lavoro, dico Porca puttana guarda che basso, questa volta sta a vedere che ho esagerato.
mi chiedo, Alziamo?
No, mi rispondo, Non alziamo.
Stiamo bassi bassi bassi.
Stiamo bassi, mi dico sempre.
Stiamo bassi bassi bassi.

poi lavoro ancora un po', magari riapro il mix il giorno dopo, guardo i livelli del master dico Porca puttana se sono stato basso.
Sarò mica stato troppo basso, mi chiedo.
Alziamo? mi chiedo.
No, mi rispondo, Non alziamo.
Stiamo bassi. sempre.
sempre sempre sempre bassi.

poi aggiusto ancora due cazzate, a un certo punto cosa faccio, cablo il mix out del banco a due in della DAW.
guardo un po' i volumi in ingresso, sono bassi.
Porca puttana mi dico, saremo mica stati troppo bassi?
Alziamo? mi chiedo.
No, mi rispondo, Non alziamo.
stiamo bassi.
stiamo bassi bassi bassi bassi bassi bassi bassi bassi bassi bassi.

poi aggiusto ancora altre due cazzate, quando sembra tutto a posto faccio per passarla, guardo ancora un'ultima volta il convertitore, saremo mica bassi?
no, non siamo bassi.
clippa.
siamo troppo alti.

lo vedi come va la vita?
la vita è come un mix, per quanto ti sforzi di stare basso, sei sempre troppo alto.

e il mastering?
il mastering succede l'opposto, per quanto ti sforzi di stare alto, sei sempre troppo basso.
la vita è come un mastering, anche.

solo che il mix è il mix, e il mastering è il mastering.

la vita invece è il disco finito, mix e mastering insieme, quindi devi essere alto e basso nello stesso tempo.
non è mica facile.
devi essere alto con gli alti e basso coi bassi.
e poi?
e poi niente, perché tanto tutti quelli che ti stanno accanto ascoltano la tua vita in mp3 mentre fanno la spesa.
puoi capire cosa colgono, delle molteplici sfumature della tua vita.

martedì 8 febbraio 2011

come rovinare una buona take

ecco il perfetto esempio di una buona take completamente massacrata da un suono di merda.
tutto è così compresso che non esiste più dinamica.
un riverbero atroce tipo il famosissimo e temutissimo Catherdal. non so neppure se è aggiunto o se effetto della compressione, e manco mi prendo la briga di attaccare le cuffie per capirlo.
è tutto talmente schiacciato che sembra MIDI.
tremendo.
ecco io in questi casi mi chiedo che cosa insegnino a scuola.
a me piacerebbe sapere suonare così, invece non sono capace.
ma le orecchie le ho, per quanto mal ridotte, e porca miseria, non c'è bisogno di essere dei puristi per sentire che è talmente pompo da diventare spompo.

mi spiace pure fare aumentare le visualizzazioni, ma è un esempio eclatante.

cosa dite? ah, forse non è compresso, è solo il microfono del portatile che schiaccia?
a parte che non ci credo.
e se così fosse, qualcuno gli presti un cazzo di 57 e una M-Audio delle balle.

martedì 30 novembre 2010

poteva andarmi peggio

questa settimana, che poi nel frattempo che scrivo è diventata la settimana scorsa, mi è successa una cosa che vale la pena dirla, anche se mi vergogno.
anzi. forse la dico proprio perché me ne vergogno, in modo da esorcizzarla.
ad ogni modo, non stiamo qui a sindacare sul perché e sul percome mi viene da raccontare questa cosa, che in fin dei conti saranno ben fatti miei, cosa devo esorcizzare e cosa no. passiamo ai fatti.

un mesetto fa un caro amico mi ha chiesto Ma sei già stato nel nuovo negozio Apple che hanno aperto alle Gru?
fino a una settimana fa, se mi chiedevi se ero mai stato al Centro Commerciale Le Gru, ti rispondevo Si, ci sono stato una volta in tutta la vita. questa settimana ci sono tornato, quindi ora se mi chiedi se sono mai stato al Centro Commerciale Le Gru, devo rispondere Si, ci sono stato due volte in tutta la vita.
la prima cosa che ho pensato quando questo caro amico mi ha detto Ma sei già stato al nuovo negozio Apple che hanno aperto alle Gru, è stata che io sono della vecchia scuola, la scuola di quelli che al Centro Commerciale Le Gru non ci si andava perché era di Silvio Berlusconi.
credo di avere sempre avuto una coscienza civica, e che questa si trasformò in coscienza politica il 26 gennaio del 1994, medesimo giorno della discesa in campo del nostro futuro presidente del consiglio, nel chiaro intento di contrastarlo nella sua partita, senza però ottenere concreti riscontri nella vita politca del paese. per farla breve, una decina di anni dopo, con la minchia sfracellata dalle mosse e dai personaggi della sinistra, la mia coscienza politica tornò al suo primo stadio di coscienza civica e buonanotte al secchio. ma questa è un'altra storia.
facciamo un passo indietro.
il 14 settembre 1988 i Metallica suonarono And justice for all al Palatrussardi di Milano, ironia della sorte a due mesi esatti di distanza dal 14 luglio 1988, giorno in cui la Fininvest di Silvio Berlusconi acquistò il gruppo Standa e con esso la catena di ipermercati a marchio Euromercato, di cui avrebbe fatto parte anche il Centro Commerciale Le Gru, in progetto dal 1987.
citando Wikipedia, Nel 1995 Berlusconi vende il ramo degli ipermercati scorporandolo dal Gruppo Standa.
ciò significa che io dal 1988 al 1995, ho avuto il mio bel da fare a boicottare il Centro Commerciale Le Gru, poi si sa come vanno queste cose, un po' per abitudine un po' che il nuovo acquirente si era poi scoperto essere la famiglia Benetton, altri buoni pure quelli, io sono sempre rimasto della vecchia scuola, che al Centro Commerciale Le Gru non ci si andava punto e basta.

alla fine questa settimana, che poi nel frattempo che scrivo è diventata la settimana scorsa, sono andato al nuovo negozio Apple che hanno aperto alle Gru.
in realtà alle Gru dovevo fare dell'altro, ma lasciamo perdere cosa dovevo fare che poi non sono riuscito a farlo, allora mi sono girate le balle e sono entrato nel nuovo negozio Apple che hanno aperto appunto alle Gru, dove ero andato per fare dell'altro.
ormai ero lì. avevo 500 euro in contanti in tasca, che dovevano servirmi per fare quell'altra cosa che poi non ero riuscito a fare. comunque nel negozio Apple, c'erano un sacco di ragazzi giovanissimi tutti con le maglie blu, tutti esperti di prodotti della mela, tutti che ti aiutano e ti spiegano, esattamente come mi aveva detto quel caro amico.
un po' come giocare a Pac Man ma al contrario, loro sono i fantasmini e tu sei il mangiatutto, solo che dai fantasmini non devi scappare, li devi prendere. e però cosa fanno loro, girano veloci tra i tavoli, visto dall'alto sembra un labirinto di siepi ma tutto bianco e pulito in perfetto stile Cupertino, loro corrono tra iPod e MiniMac, e tu dietro, poi girano, hai quasi preso un fantasmino ma TAC! c'è un altro mangiatutto prima di te che se lo mangia e gli chiede Volevo sapere per l'iPod.
e allora ti rigiri verso gli altri tavoli, vedi un fantasmino libero, gli corri incontro e via di seguito all'infinito, manca solo la musichetta.
comunque. dopo un po' mangio un fantasmino blu, gli chiedo Volevo sapere per l'iPad. il fantasmino tira fuori il suo iPad dalla pancia e mi spiega tutto, anche abbastanza bene poi cerca di convincermi a prendere l'iPad con la connessione integrata, Sarebbe bello, gli dico, ma non ho abbastanza soldi. poi cerca di convincermi ad abbonarmi a Mobile Me per sincronizzare via Wi-Fi tutte le applicazioni Apple su tutti i miei supporti hardware, Sarebbe bello, gli dico, ma non ho abbastanza soldi. allora cerca di convincermi a fare l'Apple Care Protection Plan come cazzo si chiama, Sarebbe bello, gli dico, ma non ho abbastanza soldi.
il fantasmino blu #1 mi passa al fantasmino blu #2 che cerca di convincermi a fare l'Apple Care Protection Plan come cazzo si chiama, Sarebbe bello, gli dico, ma come ho già detto al fantasmino blu #1, non ho abbastanza soldi. Sarebbe proprio importante, incalza lui, Perché la garanzia normale dura un anno, invece con l'Apple Care Protection Plan come cazzo si chiama, se ti succede qualcosa anche il secondo anno sei protetto, e tutti quei fantasmini blu che vedi dietro al bancone ti aiuteranno per qualunque cosa senza spese aggiuntive. Sarebbe bello, gli dico, ma non ho abbastanza soldi.
Sarebbe proprio importante, ribadisce il fantasmino #2, perché vedi laggiù al bancone? c'è gente che magari ha comprato l'iPad un anno ammezzo fa e il minimo che noi chiediamo per aprire un iPad, il minimo minimo sono 200 euro, invece se hai fatto l'Apple Care Protection Plan come cazzo si chiama, magari al bancone c'è gente che ha comprato l'iPad un anno ammezzo fa e non paga assolutamente nulla. io non ho detto niente.
però ho pensato Quando arrivo a casa guardo su Google, se l'iPad è uscito a marzo del 2010 tu sei un coglione.
vabè. vado a pagare. 499 euro in contanti.
mi chiede fattura o scontrino? Scontrino, gli dico, anzi no, forse posso fatturare alla mia cooperativa.
E ma io ho già battuto, mi hai detto scontrino.
eh
e vabé
e vabé che te l'ho detto io, ma cos'è, dovevi vincere il premio Speedy Gonzales dei cassieri cliccatori?
penso un attimo, 500: 10 fa 50, x 2 fa 100, bravo Ruggero, potevi pagarlo 400 scalando l'IVA, invece l'hai pagato 500.

poi niente, vado a casa, tutto bene.

dopo 48 ore esatte, 48 ore esatte, esce un comunicato sull'Apple Store online: solo per oggi iPad a 449 euro.
bene. fammi fare il conto.
450 : 10 fa 45, x 2 fa 90, 450 - 90 fa 360. insomma potevo pagarlo 360 euro anziché 500.
in quel momento ho pensato 2 cose.
la prima, che sono un cretino, che io l'IVA non la capirò mai, e non riuscirò mai ad avere una visione commerciale di nessun aspetto della mia vita. per me pagare è un baratto, c'ho dei pezzi di carta nel portafoglio, non so perché tu possa volerli, ma te li do in cambio di un iPad. per me tutto finisce qui.
la seconda, che i due fantasmini blu sono due stronzi, che avrebbero potuto tranquillamente fare finta di nulla, e senza farsi sentire, aprire sull'iPad quell' applicazione chiamata Note, e scrivere sullo schermo, senza essere visti, Aspetta due giorni cretino, che c'è uno sconto del 10%.

insomma se c'è un modo di fregarsi con le proprie mani, stai pur tranquillo che io cerco cerco finché lo trovo.

ma poteva andarmi peggio.
potevo essere un cliente Digidesign, comprare un sistema Pro Tools HD3 da tredicimila euro, e dopo un anno leggere su qualche sito che finalmente Avid ha messo sul mercato un'urna contenente le ceneri della fagocitata Digidesign sotto forma di Pro Tools for Dummies, ovvero un Pro Tools in grado (Amen) di girare anche senza hardware proprietario per l'onesto prezzo di cinquecento banane.

martedì 31 agosto 2010

DAW: il sample rate incide sulla dinamica

da uno scambio di battute su Facebook:

Ru: oggi ho scoperto che che passando da 44.1 a 96 di sample rate nella mia DAW, lo stesso identico file si comporta in modo diverso anche a livello dinamico (così dicono diversi peak meter), e ne sono rimasto affascinato come un bambino.

Michel Mazumder: Non è che sei passato da 16 a 24 bit??

Ru: NO! appunto per questo mi sono stupito! infatti subito d'istinto ho pensato, eh per forza approssimando i bit per eccesso o difetto sarà cambiata la dinamica, poi ho pensato 'Cazzo c'entrano i bit se cambio il sample rate? ...booooh! beata ignoranza...

Oli Dadda: scusa l'intrusione ma e' troppo interessante sto thread per non intervenire. Ma tu hai semplicemente convertito un file da 44.1 in 96?
Pensandoci bene i Bit definiscono la risoluzione della dinamica, cioe' in quanti pezzettini puo' essere divisa e definita l'ampiezza, ma non DOVE cadono i picchi. Se un secondo di tempo e' diviso 96.000 volte anziche' 44.100 volte, ed in ognuno di questi istanti il sampler prende lo "snapshot" dell'ampiezza dell'onda in quell'istante allora saranno diversi i momenti in cui il campionatore software del DAW fa questo lavoro. Pero' questa e' una teoria cosi' a cazzo, non so se possa influire.

L'altra cosa, forse piu' rilevante che mi viene in mente e' che a 44.1 dovrebbe essere attivo il filtro antialiasing che potrebbe essere responsabile per una differenza in ampiezza, specialmente se la registrazione e molto frizzantina. A 96KHz il filtro anche se ci fosse, sarebbe talmente nell'inudibile che non avrebbe esito.

Potresti vedere sperimentando se applicando un filtro passa basso esageraaaato (tipo a 1Khz) manualmente, PRIMA del mixdown o della conversione, rimane sempre la stessa differenza nel peak meter.

La terza e ancora piu' probabile ipotesi e che i convertitori e i plug in sono ben lontani dalla perfezione, e tutto cio' si somma in un errore minimo ma visibile.

Ru:
Oli, io opto per la tua prima versione.
è la stessa cosa che è venuta in mente a me oggi nel pomeriggio.
anche perchè la seconda già non ti seguo.
:-D
però ti confesso mosso dalla tua stessa curiosità questa mattina avevo messo un HP a 20 Hz e un LP a 22KHz e in effetti qualche centesimo di dB riuscivo a risparmiarlo.

mi son rincretinito, eccoti una tabella.
... chissà che minchia ce ne frega poi, sarà mica musica questa?!?!?!

sec-chio-ni! sec-chio-ni! sec-chio-ni!
LOL!


(parlo chiaramente dello stesso momento di picco, lo stesso transiente)