lunedì 17 novembre 2008

una botte di ferro

l’altro giorno ho pensato, poi non ho avuto tempo di scriverlo ma l’ho pensato, che io sono in una botte di ferro.
sto tirando su una strutturona qui in Lady Lovely, ci lavoran delle persone che io sono in una botte di ferro.
l’altro giorno mi chiama Fabio, il grafico, voleva il numero di Pinocchio, il tecnico web.
gli ho dato il numero di Pinocchio però gli ho anche detto Fabio siamo in cinque in Lady Lovely, riesci a scriverti da qualche parte i recapiti degli altri quattro? così da averli a portata di mano? così che tu non debba chiedere a me il numero di Pinocchio un giorno si due giorni no?
lui sta un po’ zitto poi con la voce un po’ agitata mi fa Sai cosa faccio? ho un’idea.... faccio una cartella ci metto dentro tutte le cose di Lady Lovely.
...scusa... fammi capire... tu fai una cartella...
Si si! faccio una cartella capisci? sul desktop!
io gli dico Voui dire, Fabio, che fai una cartella Lady Lovely sul tuo Mac?
Si si, mi fa lui, faccio una cartella sul desktop la chiamo Lady Lovely.
Vuoi dire, Fabio, che fai una cartella sul tuo desktop, la chiami Lady Lovely, come l’etichetta?

Vuoi dire che ci metti dentro tutto quello che riguarda noi, tutto quello riguarda l’etichetta?
Sì è quello che ho detto
...tutti i files, robe, cose?
Tutto, mi fa lui.
.... tutte le foto della WAH, tutti i contratti, tutti gli appunti per il video in Spagna, tutti i banner dei siti?
Tutto mi fa, Ci metto dentro tutto.
...anche il numero di Pinocchio?
Anche il numero di Pinocchio, e anche gli altri contatti, i numeri di telefono, le mail...
faccio Scusa Fabio fammi capire, mi stai dicendo che fai una cartella... la chiami Lady Lovely... e ci metti dentro tutte le cose dell’etichetta?
Si!
Pazzesco, gli dico. incredibile.
comunque è una buona idea Fabio. tutto il lavoro di un anno, tra Lady Lovely, WAH Companion e Betzy, metti tutto insieme sotto la stessa cartella, così sai dove trovare le cose, vabbè che Spotlight è potente, ma dopo un po’ due maroni...
davvero Fabio guarda, io la trovo un’idea pazzesca, più ci penso, più è pazzesca. dovrebbe funzionare.
guarda te che idea.
uno fa una cartella sul desktop, mette un titolo che c’entri qualcosa, tipo se fai la cartella dell’etichetta Lady Lovely la chiami Lady Lovely, la cartella, poi uno ci mette dentro tutte le cose che c’entrano con quel progetto lì Lady Lovely.
ci mette dentro tutto, numeri di telefono, foto, banner, appunti, contratti, fatture, preventivi, jpg, mpg, pdf, aif, mp3, codici html, password, pagine web... tutto.
gli ho detto Fabio secondo me è un’ideona.
siamo in una botte di ferro.

poi il giorno dopo vado dalla nostra assistente, che ormai in Lady Lovely abbiamo una vera assistente, mi fa vedere due o tre cose a cui sta lavorando, mi fa vedere Facebook, che io non ce l’ho Facebook e non voglio farlo, che già perdo tempo a guardare MySpace figurati Facebook.
Mi fa vedere questa cosa che lei ha appena creato un gruppo su Facebook che si chiama WAH Companion. io non so bene come funziona ma un po’ me lo ha spiegato la nostra assistente, per vedere Facebook uno deve avere un account, quando uno ha un account poi può iscriversi a dei gruppi o crearne di nuovi, che ne so, Gruppo della Trota Salmonata, si iscrivono tutti quelli che amano la trota salmonata, così poi vedi tutti quelli che come te amano la trota salmonata, gli chiedi di diventare amico, così poi sei pieno di amici con degli interessi in comune tipo la trota salmonata.
poi magari fai anche dei raduni il venerdì sera, tipo Tutti quelli che mangiano la trota salmonata ci si vede da Migio alle otto ci facciamo una gran mangiata di trote salmonate.
alla fine mi fa vedere il gruppo WAH Companion dopo una settimana di vita, non va neppure malissimo, mi fa vedere chi si è iscritto, chi non si è iscritto, questo ha scritto bene, quello ha scritto male, questo è invidioso, quell’altro non è invidioso. io mi preoccupavo questa è figa, quell’altra non è figa...
alla fine mi congedo, che fuori piove voglio andare a casa, le faccio Si vede che hai esperienza in questo campo, ma Facebook, su Facebook te curi anche altri profili, altri account?
ho sentito dire che c’è una tipa negli Stati Uniti che prende un sacco di soldi per star tutto il giorno dietro a MySpace fa dei profili pazzeschi.
te si vede che ne sai di Facebook, curi anche altri profili, oltre alla WAH Companion per conto di Lady Lovely?
Certo, guarda qua, c’ho Briciola, il mio cane. gli ho fatto l’account, c’ha le foto, i video, c’ha tutti gli amici, guarda qua guarda qua, qua era in cucina con mio padre.
mi stai dicendo che la nostra assistente, su Facebook, oltre al gruppo WAH Companion, cura il profilo di Briciola?
questa va in coppia con quella di Fabio. almeno so cosa scrivere.
mi chiedi come mi vengono quelle idee lì. è questo il punto.
a me non mi viene nessuna idea. io riferisco.
e sono in una botte di ferro.

mercoledì 5 novembre 2008

una MiniCutie valdostana

ciao amicici, guardate un po' qua!
una signorina ha fatto un clip per il nostro amicicio Francesco-C prendendo in prestito l'idea da Kir Royale della WAH Companion. con tanto di credits.
si direbbe una MiniCutie valdostana.

domenica 2 novembre 2008

col senno di poi

stavo rileggendo delle cose vecchie. martedì 30 gennaio 2007 c'è un post si intitola Guerre Stellari VS il Signore degli Anelli.
oltre ad essere uno dei miei post preferiti è anche il post con più commenti dell'intero Blog.
c'è questa coincidenza strana, rileggerlo ora, praticamente prima dicevo che la mia morosa non voleva sbilanciarsi se era meglio Guerre Stellari o Il Signore degli Anelli.
poi dopo dicevo che un mio amico cuoco mi aveva detto che il regista del Signore degli Anelli, prima di fare Il Signore degli Anelli, aveva fatto Bad Taste.
c'è questa coincidenza strana, col senno di poi, che chi mi conosce ha già capito dove voglio arrivare, chi non mi conosce dirà Ma guarda te com'è bravo questo a inventare le coincidenze strane.
c'è questa coincidenza strana, la mia morosa, che adesso è la mia ex morosa, la mia morosa era poi scappata via con quel cuoco lì che mi aveva detto che il regista del Signore degli Anelli, prima di fare Il Signore degli Anelli, aveva fatto Bad Taste.
che col senno di poi...

dal dizionario della lingua italiana De Mauro
Senno di poi loc.s.m. CO capacità di valutare un evento, una situazione solo a posteriori quando ormai è troppo tardi ed è del tutto inutile.

col senno di poi direi Incredibile, la vita talvolta ci offre delle soluzioni talmente semplici da non rientrare nel nostro campo visivo.
Ma guarda te com'è bravo questo a inventare le coincidenze strane.

io

io è pazzesco, certe cose cambio idea ogni cinque minuti.

giovedì 30 ottobre 2008

sync sync... URRA'! sync sync... URRA'! sync sync... URRA'!

deh!
qua s'ha da lavorare ancora un pohinoo.

però in sostanza
se volete leggerci state qua dove siete.
se volete sentirci ci trovate sul nostro canale radio Last.fm
se volete vederci ci trovate sul nostro canale TV YouTube

che c'è tutto un restyling dietro anche se non sembra è tutto ordinato tutto che funziona, sembra una roba seria, tutto che gira più o meno come deve girare.


voi però, non fate i fagnani.
segnatevi, iscrivetevi, postateci, rispondeteci, commentateci, ascoltateci, linkateci, serviteci, riveriteci, lucidateci la macchina, regalateci le vostre mogli, gonfiateci le gomme della bici.
le solite cose insomma.

siccome domani è il giorno dei morti o quasi, oggi sono andato dal fioraio sotto casa, che poi non è un fioraio è una fioraia, sono andato dalla fioraia sotto casa ho comprato i crisantemi e mi fa, la fioraia, Son per i nonniiii?
No ho risposto Son per il mercato discografico.
ecco, siccome qua si mette male l'unica è fare rete, e più facciamo rete più riusciremo a mettervi la musichetta nelle orecchie, e voi col piede tippete tappete tippete tappete.
allora affare fatto.
linkatevi a noi in tutte le salse.
passo e chiudo.

martedì 28 ottobre 2008

spionaggio aziendale ovvero l'asse Mosca-Pomaretto-New York

in questi giorni sto trattando con una spia russa.
sto trattando con una spia russa che lavori per noi.
ora c’è tutto questo fermento qui in Lady Lovely, bisogna capire come muoversi.
una delle cose da fare, spiare il nemico.
a Pomaretto non è che ci siano dei gran nemici. c’è il bar qua sotto ma son bravi cristi.
ce n’era uno quest’estate io e Betzy lavoravamo al disco di Betzy, ci siamo rimasti secchi per il suo stile.
sandali. jeans. maglietta maniche corte dentro ai jeans. poi cellulare, sigarette, occhiali, tutto nella maglietta. nella pancia. tra la maglietta e la pancia. la maglietta pinzata nei jeans e tutto il nécessaire infilato nella maglia come fosse un gran marsupio. sembrava un canguro. un canguro con dei rettangoloni duri nella pancia.
uno così, vabbè che la sede di Lady Lovely è a Pomaretto, ma uno così non è che vai a spiargli il marketing.
pittosto gli americani.
quelli si son da spiare.
quelli si bisogna capire come si muovono.
quelli qualcuno deve andare là, paracadutarsi sulla fiaccola della statua.
Lady Lovely in Lady Liberty.

così ora sto trattando con una spia russa. una donna. russa.
una spia russa che si cali nei panni di Lady Lovely per poi calarsi fisicamente in Lady Liberty.
uno dice Che due maroni, ancora col tuo scrittore preferito andesso parli pure della Russia, lui parla sempre della Russia.
oh. questa è russa io non so cosa farci. vive a Torino ma ha origini russe. se volete vi dico Non è russa è giapponese, però invece è russa.
vi direi anche come si chiama, ma primo non posso dire i nomi veri, infatti metto sempre le iniziali, uno si chiama M. l’altro si chiama S. l’altro ancora si chiama F., tanto son finte pure le iniziali.
poi comunque questa non ha un nome russo, ha un nome italiano.
io l’ho incontrata solo una volta, la donna russa, glaciale come la vodka ghiacciata. secca, pulita, liscia, netta, bella, desiderabile come la vodka ghiacciata.
la conosco poco ma ci metto le corna sul fuoco, pericolosa e traditrice come la vodka ghiacciata.
l’ho vista una volta sola perche dovevo darle due cose, uno il disco della WAH Companion, due un modem a forma di plettro. così per non dare nell’occhio quando sarà in missione nella mela e dovrà contattarmi. tipo magari per capire come suonano quelli lì, metti che la nostra spia russa si ficca in un club, sostituisce il plettro del chitarrista col mio plettro-minimodem, a fine serata io mi scarico i tabulati direttamente da Gmail. incredibile la tecnologia.
l’unica cosa mi ha chiesto come fa a farsi ridare il plettro.
ma lasciamo perdere, la risposta non è importante.
ogni tanto penso chi ci può essere nelle mie influenze quando scrivo, oltre ovviamente al mio scrittore preferito. ecco in alcuni momenti a me viene il dubbio dovrei dire Ratman.
uno dice Cosa c’entra quello è un fumetto, tu scrivi racconti.
non lo so, è un dubbio che mi viene. e non è che mi rassicuri questo dubbio che mi viene.
metti che parlo con un editore Scrivo racconti, gli dico. magari lui mi fa Bravo, e quali sono le tue influenze?
Ratman.
.
io francamente non lo so.

comunque.
la cosa buona è che la nostra spia Occhi di Ghiaccio ha già due lavori nella mela. uno porta in giro i cani, l’altro in una galleria d’arte.
voi dirtete Cosa c’entra con lo spionaggio musicale? si vede che sono tecniche sovietiche, non possiamo capire.
la cosa buffa è che ci sentiamo rarissimamente perchè è pericoloso, e le poche volte che ci sentiamo ci sentiamo su msn. io le ho detto che così non può andare avanti tra noi, che dobbiamo usare skype perchè c’è un trucco che può esserci utile.
su skype se tu digiti (apertaparentesi + la parola “poolparty” + chiusaparentesi), quindi riassumendo
(poolparty)
prova un po’ cosa ti viene. è potentissimo.
a me me l’ha insegnato una fotografa. va quante cose sanno i fotografi. utili poi.
comunque dico Senti Occhi di Ghiaccio, dammi la parola d’ordine per trovarti su skype. non sia mai che ci serva un poolparty in Lady Lovely.
e lei mi fa prova questa parola d’ordine, dev’essere molto sicura perchè non mi trova mai nessuno. il mio codice skype è “tralllallero_papparapà”
io non ci volevo credere. trovato alla prima.
riassumendo.
qui in Lady Lovely il nostro mago dei computer si chiama Pinocchio.
la nostra probabile spia russa per gli affari nella mela ha una parola d’ordine che è Trallallero_papparapà.
siamo in una botte di ferro.

venerdì 24 ottobre 2008

il gorilla del si minore



adesso qui in Lady Lovely, si chiama Lady Lovely, la nostra etichetta, siamo tutti in fermento c’ho addirittura una che mi fa da assistente che io non mi ricordo mai nulla e son disordinato.
dice Sei un copione perchè Si chiama Lady Lovely, la nostra etichetta, è preso spudoratamente da un noto scrittore italiano che è il tuo preferito e non hai manco spulciato, no, gli hai rubato proprio il titolo hai solo cambiato le parole.
ma no. io cito io non clono, come ho già cantato altrove.
sarebbe come dire che ne so Che genere fate, Facciamo Rock’n’Roll.
non si può dire Rock’n’Roll, sei un copione l’han già usato i Motorhead, era il 1987. lasciamo perdere i Led Zeppelin, ma i Motorhead, Rock’n’Roll era proprio il titolo di un loro album, non è che ora puoi dire facciamo Rock’n’Roll. sembra che fai tutto il disco dei Motorhead.
Rock 'n' Roll – 3:49, Eat the Rich – 4:34, Blackheart – 4:03, Stone Deaf In the U.S.A. – 3:40, The Wolf – 3:28, Traitor – 3:17, Dogs – 3:48, All For You – 4:10, Boogeyman – 3:07

ma pensa te cosa mi fai tornare in mente. avevo la cassetta di Rock’n’Roll dei Motorhead, ero piccolo non so, credo 13 anni. armato di chitarra made in Italy targata Melody e di mini amplificatorino targato Gorilla mi tiravo giù tutti quei riff di Rock’n’Roll, avido di di volume, distorsione, e forse precocemente, già un po’ avido anche di quella cosa che sarebbe poi diventata la figa. ma questo è un altro discorso.

comunque ora c’ho addirittura una che mi fa da assistente che io non mi ricordo mai nulla e son disordinato.
un mio amico dice che è per l’alcol. che non mi ricordo, non che son disordinato.
disordinato, son disordinato di mio. bevo vino son disordinato, bevo acqua son disordinato uguale.
comuque dico alla mia assistente Ho fatto una cosa inutile ho linkato il Blog e il nostro canale di YouTube così quando guardo Youtube posso postare direttamente i video sul Blog. direttamente da YouTube.
lei mi fa Te se vuoi far girare il Blog devi scrivere non mettere i video, non ce ne frega una sega che te ci metti i video di altri. lei non ha usato l’espressione Non ce ne frega una sega, quella l’ho messa io per rendere l’idea del tono. il tono era quello insomma.
io lo ho detto E ma... E ma... E ma...
e ma...
oh.

allora va bene senti questa che è successa a un mio amico.
questo mio amico saran dieci anni quindici che vuole conoscere una che gli piace. cioè la conosce già, vorrebbe un po’ uscirci insomma, quelle robe lì. si chiama Francesco, questo mio amico.
un giorno lei gli scive un messaggio, un sms, lui le risponde, lei ribatte, lui ri-risponde, le ri-ribatte, lui non molla, alla fine gli accreditano non so quante lune.
dopo un po’ lui dice Non sei neppure venuta a vedere casa mia.
lei risponde Se mi inviti ci vengo.
e qui viene il bello.
perchè lui, questo mio amico Francesco, non si chiama Francesco si chiama G., risponde, due punti a capo aperte virgolette lettera maiuscola:
“Ah bastava invitarti? Incredibile, la vita talvolta ci offre delle soluzioni talmente semplici da non rientrare nel nostro campo visivo.”
ecco. ora io di G. sono un po’ invidioso, che mi ha letto questo sms che ha scritto per questa tipa che gli piace e vorrei averlo scritto io. non l’ho scritto io.
Incredibile, la vita talvolta ci offre delle soluzioni talmente semplici da non rientrare nel nostro campo visivo.
sto anche cominciando a fumare ora che sono grande, ho 32 anni, leggo dei libri per cominciare a fumare. han dei titoli improbabili tipo Fumatori in 24 ore, Fumare fa bene, Non è mai troppo tardi per iniziare a fumare. ora ne sto leggendo uno di un americano uscito nel 2006 si intitola Di fumo non è mai morto nessuno.
per dire, ora ho trentadue anni, c’ho addirittura una che mi fa da assistente che io non mi ricordo mai nulla e son disordinato, mi piacerebbe fare un tiro di sigaretta con gli occhi socchiusi alla Clint Eastwood, che dicono tutti mi vengono bene gli occhi alla Clint Eastwood, soffiare fuori il fumo con una smorfia e dire Incredibile, la vita talvolta ci offre delle soluzioni talmente semplici da non rientrare nel nostro campo visivo.