domenica 14 febbraio 2010

GLI INCIDENTI DIPLOMATICI

quattro anni fa stavo camminando mano nella mano con la Esse, eravamo molto innamorati.
a un certo punto per tagliare la città siamo finiti in mezzo a un parco e c'era uno stagno o qualcosa di simile, e dovevano esserci credo delle oche o delle anatre, perchè a un certo punto si è sentito Qua-qua-qua... queeee-qua-qua-qua...
mi son girato verso la Esse le ho detto Come, scusa?
poi lei mi ha tirato un ceffone, ma per finta, in realtà rideva.

mercoledì 10 febbraio 2010

LE TORTE SALATE

ero qui in Lady Lovely che lavoravo, adesso in Lady Lovely si può lavorare anche dalla cucina che abbiamo una rete sembriamo la NASA, ero qui che scrivevo delle mail, preparavo cartelle, a un certo punto ho sentito odore di salatini.
Però, mi son detto, i salatini...
poi ho continuato a lavorare ho linkato delle cose, ho chiesto degli indirizzi, ho telefonato a mio papà, a un certo punto ho sentito odore di focaccia.
Però, mi son detto, la focaccia...
poi ho continuato a lavorare ho scritto delle altre mail, ho aggiunto delle robe nelle cartelle, ho controllato quando suonavano i Calibro 35, ho twittato una cagata, a un certo punto ho sentito odore di torta salata.
Però, mi son detto, la torta salata...
si vede che i vicini stan facendo la torta salata, che è anche strano, che non abitano mica ancora qua i vicini, fanno su e giù da Prali, cosa si mettono a fare le torte salate?
poi ho continuato a lavorare ho letto qualche notizia su facebook, ho guardato qualche informazione per riaprire la partita iva che ho chiuso la settimana scorsa non ho capito una mazza, poi ho guardato quando suonava Dente in teatro, poi l'ho detto a mia cugina, a un certo punto ho sentito odore di cento torte salate.
Diopoi, mi son detto, cento torte salate, pensa te questi nuovi vicini che si sfondano di torte salate.
dopo ho guardato i fornelli era acceso sotto gli spinaci da mezz'ora, ho tolto il coperchio c'era del carbone.

domenica 7 febbraio 2010

HO DECISO

ho deciso che ricomincio a scrivere qui. anche poche cose.
anche solo appunti, puttanate.
ogni tanto mi viene da scrivere, ho deciso che ricomincio a scrivere qui.
poi vediamo.

giovedì 21 gennaio 2010

La tela di Betty





La Faccenda Spiacevole

Giovedì 14.01.10, alla fine della dancehall reggae di MadKid, la tela di Betty è stata rubata dalla sala di entrata dell' Arteria (Bologna), dove era esposta.

Misura circa 2.2 metri x 1.5 metri. Non era intelaiata, quindi è uscita arrotolata.
Pare sia successo mentre la security faceva uscire gli ultimi rimasti. Betty lo ha saputo solo una settimana dopo, ed abbiamo aperto questa pagina.

Ok, una cazzata come un'altra, da fine serata. Più grossa del necessario, perchè Betty a quella tela in particolare ci tiene un casino. Non è che la tela te la rivendi e ci vai in vacanza. Vale un sacco per Betty, e ci pare più che sufficiente.
Come puoi risolvere sta faccenda?

Caso 1: Ce l'ha un mio amico! era sbronzo, l'ha presa perchè gli piaceva

Pure da sbronzo, il tuo amico se ne intende. Fagli uno squillo, spiegagli che chi ha fatto quel disegno ci tiene un casino e che tanto tra un po' tutti avranno visto la tela su FB, quindi se la appende in casa ci fa una figura da poveretto. Poi dagli le istruzioni che trovi di seguito.

Caso 2: Ero troppo sbronzo, l'ho preso perchè mi piaceva

Ok, a posto così. Ma è il caso di restituirlo, perchè non hai idea di quanto valore abbia per Betty. Di seguito le istruzioni.


ISTRUZIONI PER LA RESTITUZIONE: SICURE E INDOLORI


A noi frega solo della TELA! Vogliamo restituirla a Betty, fine. L'ultima cosa che ci interessa è sapere dei perchè e dei percome.

Per restituire la tela questo è il metodo sicuro e indolore:

1. Arrotola la tela e se puoi riparala dalle intemperie. Insommma fa che non si rovini.
2. Presente la rampa di scalette dove si va a fumare?quella che dà sul cortile interno?
Ecco, entra nel cortile interno, un giorno qualsiasi, e lasciala lì. In camuffa. Tranquillo.
3. Esci come nulla fosse. Fatto!




____________
per diffondere questa notizia esiste una pagina su Facebook.
come vedete siamo pienamente coinvolti in questa cosa, per alcuni motivi ovvi ed altri meno ovvi.
dateci una mano. quella tela è della Betti.

domenica 27 dicembre 2009

iTunes una sega

maledetti!
c'era scritto Scarica gratis l'ultimo singolo dei Foo Fighters.
prima non riuscivo diceva che era valido solo per l'account USA.
poi mi ha detto invece di aggiornate iTunes. allora accendo l'altro Mac, quello vero con cui lavoro.
aggiorno iTunes.
apro iTunes mi dice Devi aggiornare Safari.
vaccagare.
aggiorno Safari.
apro Safari mi dice Devi aggiornare OSX.
quindi non mi funziona Safari, non mi funziona iTunes.
nel frattempo è scattata la mezzanotte non ti puoi più scarice i Foo Fighters, ti puoi scaricare David Guetta.
ma chi cazzo se ne frega di David Guetta? soprattutto, chi cazzo è?
e niente...
adesso voglio vedere che aggiorno OSX e poi non mi funzionano i software con cui lavoro.
voglio proprio vedere.
maledetti.
siete tutti dei maledetti.
siete tutti uguali, disonesti maledetti.

martedì 22 dicembre 2009

quella cavalla lì, non è la stessa più

poi ci son delle volte che mi dicono Sai chi sembri, sembri un po’ quello lì.
sembri un po’ quello lì di quel gruppo là.
Ah, faccio io, ho presente però boh, non saprei.
no ma è che sembri proprio quello lì di quel gruppo là.
Eh ho capito, faccio io, Bon dai, vabè.
l’atro giorno parlavo con una mia amica le ho detto Che poi io non capisco, un giorno un tipo, uno che conosci, mi ha detto Sembri un po’ quello lì di quel gruppo là, Bon dai, vabè, gli ho detto io, però ci pensavo mi giravano i coglioni.
e lei cosa mi ha detto? lo sai cosa mi ha detto lei?
mi ha detto Ha ragione il tipo, l’ho pensato anche io quando ho sentito quella tua canzone lì.
Ah grazie, le ho detto io.
Sembra un po’ quella sua canzone là, mi ha detto lei.
allora poi io ci pensavo, che quella canzone mia lì sembrava quella canzone sua là, e che qualche anno fa un tipo mi aveva detto Sembri un po’ quello lì, io gli avevo risposto Bon dai, vabè, però in realtà mi giravano i coglioni.
poi le ho detto, alla mia amica, Si che poi oh, non so mica se è nato prima l’uovo o la gallina, le ho detto.
poi però a casa continuavo a pensarci, mi giravano i coglioni e mi dicevo Ma pensa te se questa qui deve predere le parti di quello là che questo pezzo mio qui è come quel pezzo di quell’altro là.
mi giravano i coglioni.
poi non so come ho fatto mi è venuta un’idea pazzesca, che non mi era mica venuta prima in questi tre o quattro anni, quando mi dicevano Lo sai chi sembri? No, rispondevo io, Sembri quello là, dicevano loro, non mi era venuta in mente questa idea pazzesca.
comincio a guardare tutti i miei CD, che io ce li ho, i dischi di quello là, comincio a guardare mi viene un nervoso, che io ho i CD in ordine alfabetico però solo fino alla A. io li tengo in ordine sparso, vado a memoria di posizionamento geometrico, così la chiamo io.
memoria di posizionamento geometrico.
dove sono i Metallica? in mezzo un po’ a destra. dove sono i Pogues? a sinistra. dov’è Lucio Dalla? nella colonnina. dov’è Janis Joplin? non ce l’ho Janis Joplin, c’ho il vinile ma è di mio padre lo tiene mio padre.
tutto bene poi un giorno Giulia, l’assistente in Lady Lovely, che quando siamo diventati ricchi abbiamo preso una assistente, adesso siamo ricchissimi ne abbiamo due, di assistenti, un giorno Giulia mi fa Te li metto in ordine alfabetiico.
Bon, faccio io, mettili in ordine alfabetico.
ha fatto la A poi si è rotta i coglioni mi fa Continuo la prossima volta.
certo. sono ancora lì alla A.
Se guardi sul mio scaffale vedi le prime lettere, fa così il mio scaffale, Ab, Ac, Ad, Ae, Af, Ag, Ai, Al, Am, An, Ap, As, poi, We, Be, Dy, Ma, Oz, Ca, Li, e via così. non si capisce niente.
comunque va bè. grazie alla memoria di posizionamento geometrico trovo quel disco lì di quel gruppo lì di quel tipo là, che mi dicono sempre che gli ho rubato tutto, guardo in effetti si, c’è quella canzone che diceva la mia amica, poi allora guardo sotto, che non ci avevo mai pensato prima, guardo sotto c’è scritto 2004.
io, quella mia canzone lì che secondo loro l’avrei presa da quest’ altra canzone qua, io quella canzone mia lì, era uscita nel 2003.
così. tanto per dire.
prendi nota.
quando uno parla no? ecco, prendi nota.
potevo anche dirlo tre o quattro anni fa, ma non ci avevo mica pensato io a controllare se l’avevo poi per caso scritta prima io.
non è che me ne vengano tante, di idee pazzesche.
non sono abituato.