cose di un chitarrista della Val Germanasca e della sua etichetta emancipata che rispondeva al nome di Lady Lovely
martedì 1 febbraio 2011
febbraio niente male sulla neve mele
fagioli, finocchio, ulivi punciuti fatte da mio padre, parmigiano reggiano, mela, sale, pepe, olio buono, sole e neve che si scioglie.
adieu.
lunedì 31 gennaio 2011
Viva Vermi
ogni volta che apro Viva Verdi dalla SIAE, mi viene voglia di pubblicare un album con Creative Commons.
una bislacca Let there be rock
riporto qua sotto uno dei commenti del Tubo e non aggiungo altro.
Let there be rock!
"Malcolm Young gave it the thumbs up so if an AC/DC member likes it ,all those with negative comments can go and suck a dick........."
domenica 30 gennaio 2011
il debito torinese secondo Chiamparino
Sergio Chiamparino, intervistasto su Radio Tre RAI, ha appena detto che il debito della città di Torino è un debito buono, perchè i soldi sono serviti per la metropolitana, le olimpiadi e la riqualificazione delle piazze, e di queste cose usufruiranno anche le generazioni future.
benissimo, signor sindaco.
punto 1
la metropolitana. la metropolitana è cosa buona e giusta, ma per ora è una linea striminzita. che è un buon inizio, ma assolutamente insufficiente e poco utilizzabile. se uno deve andare da Lì a Là bene, se uno deve andare da Su a Giu, allora ciccia.
ad ogni modo, passi la metropolitana.
punto 2
le olimpiadi. le olimpiadi sono state un disastro, stiamo parlando di impianti costruiti e già smantellati perchè inutilizzabili e con costi di gestione troppo alti.
non venitemi a dire che le spese affrontate per le olimpiadi serviranno ai miei figli. qualche strada forse, è possibile, ma le strade dovrebbero essere lavori ordinari, e non straordinari.
di sicuro mio figlio non lo butto giù col bob dalla pista costruita per le olimpiadi.
punto 3
la riqualificazione delle piazze. la riqualificazione delle piazze bisogna vedere.
sventrare le piazze per farci dei parcheggi sotto, io non lo so, dite che è una riqualifica, a me sembra una cagata. voglio dire, probabilmente è una buona cosa nell'immediato, ma a me sembra una politica tampone, non una ricerca su metodi alternativi. ci sono troppe autovetture in circolazione, c'è l'inquinamento, c'è la crisi della Fiat, prima o poi mancheranno i combustibili, cosa facciamo? sventriamo una piazza e facciamo un parcheggio sotterraneo.
a beh. lo trovo anche in contrasto col punto 1.
altra cosa sulla riqualifica delle piazze, ci sono delle piazze bellissime a Torino, è vero. molto di più oggi che dieci anni fa.
poi bisogna anche vedere cosa ci si fa, nelle piazze.
io il mondo non l'ho girato molto, l'ho girato poco.
però ci sono delle piazze, in giro per il mondo, che magari sono anche meno belle ma uno ci può fare delle cose. è pieno di gente che ci fa delle cose.
a me sembra che le piazze di Torino, ci sia solo una quantità spropositata di locali.
locali su locali.
locali, licenze per locali.
daiquiri, negroni, gin tonic, vodka tonic, ceres, menabrea, americano, martini, san simone, assenzio, gin lemon, vodka lemon, bellini, spritz, aperol, campari, insomma, le piazze di Torino sono piene di un sacco di cose.
che dici Chiamparino, ci facciamo un camparino?
benissimo, signor sindaco.
punto 1
la metropolitana. la metropolitana è cosa buona e giusta, ma per ora è una linea striminzita. che è un buon inizio, ma assolutamente insufficiente e poco utilizzabile. se uno deve andare da Lì a Là bene, se uno deve andare da Su a Giu, allora ciccia.
ad ogni modo, passi la metropolitana.
punto 2
le olimpiadi. le olimpiadi sono state un disastro, stiamo parlando di impianti costruiti e già smantellati perchè inutilizzabili e con costi di gestione troppo alti.
non venitemi a dire che le spese affrontate per le olimpiadi serviranno ai miei figli. qualche strada forse, è possibile, ma le strade dovrebbero essere lavori ordinari, e non straordinari.
di sicuro mio figlio non lo butto giù col bob dalla pista costruita per le olimpiadi.
punto 3
la riqualificazione delle piazze. la riqualificazione delle piazze bisogna vedere.
sventrare le piazze per farci dei parcheggi sotto, io non lo so, dite che è una riqualifica, a me sembra una cagata. voglio dire, probabilmente è una buona cosa nell'immediato, ma a me sembra una politica tampone, non una ricerca su metodi alternativi. ci sono troppe autovetture in circolazione, c'è l'inquinamento, c'è la crisi della Fiat, prima o poi mancheranno i combustibili, cosa facciamo? sventriamo una piazza e facciamo un parcheggio sotterraneo.
a beh. lo trovo anche in contrasto col punto 1.
altra cosa sulla riqualifica delle piazze, ci sono delle piazze bellissime a Torino, è vero. molto di più oggi che dieci anni fa.
poi bisogna anche vedere cosa ci si fa, nelle piazze.
io il mondo non l'ho girato molto, l'ho girato poco.
però ci sono delle piazze, in giro per il mondo, che magari sono anche meno belle ma uno ci può fare delle cose. è pieno di gente che ci fa delle cose.
a me sembra che le piazze di Torino, ci sia solo una quantità spropositata di locali.
locali su locali.
locali, licenze per locali.
daiquiri, negroni, gin tonic, vodka tonic, ceres, menabrea, americano, martini, san simone, assenzio, gin lemon, vodka lemon, bellini, spritz, aperol, campari, insomma, le piazze di Torino sono piene di un sacco di cose.
che dici Chiamparino, ci facciamo un camparino?
venerdì 28 gennaio 2011
tanti auguri, testa di legno!
potrei sbagliarmi di qualche giorno, ma ad occhio e croce dev'essere il primo anniversario dell'uscita di Romancing the Bone.
Betzy - Always In The Dog House by Lady Lovely Label
Betzy - Always In The Dog House by Lady Lovely Label
martedì 25 gennaio 2011
a costo di essere un banale esterofilo del cazzo
com'è come non è, alla fine dall'estero ti rispondono sempre tutti.
ti rispondono garbati e competenti. contenti.
poi non so se sono contenti veri, o se fanno finta.
ma va bene anche se fanno finta, insomma, la cosa non mi riguarda.
comunque dicevo, com'è come non è, alla fine dall'estero ti rispondono sempre tutti.
tranne forse qualche parigino, ma chissenefrega, è una pecora nera. gli altri, se non sono parigini né italiani, tutti gli altri ti rispondono.
e ti rispondono pure subito. un'ora, due ore, mezza giornata.
quelli che ti rispondono più tardi sono gli americani, poveracci, magari mentre tu scrivi lì sono le quattro di mattina, ti rispondono sei ore dopo ti chiedono pure scusa.
quelli poi che sono troppo impegnati, che ci sono anche quelli troppo impegnati, quelli troppo impegnati ti risponde un socio, un amico, un assistente, un qualunque stronzo, porca puttana troia, che è lì apposta per fare quello, rispondere alla gente che chiede delle robe.
qua no.
qua è diverso.
qua metti su twitter una parola sbagliata sei già una merda, figurati rispondere alle mail.
ogni volta che ricevo una mail dall'estero mi girano i coglioni, a pensare a quanto siamo degli sfigati.
ti rispondono garbati e competenti. contenti.
poi non so se sono contenti veri, o se fanno finta.
ma va bene anche se fanno finta, insomma, la cosa non mi riguarda.
comunque dicevo, com'è come non è, alla fine dall'estero ti rispondono sempre tutti.
tranne forse qualche parigino, ma chissenefrega, è una pecora nera. gli altri, se non sono parigini né italiani, tutti gli altri ti rispondono.
e ti rispondono pure subito. un'ora, due ore, mezza giornata.
quelli che ti rispondono più tardi sono gli americani, poveracci, magari mentre tu scrivi lì sono le quattro di mattina, ti rispondono sei ore dopo ti chiedono pure scusa.
quelli poi che sono troppo impegnati, che ci sono anche quelli troppo impegnati, quelli troppo impegnati ti risponde un socio, un amico, un assistente, un qualunque stronzo, porca puttana troia, che è lì apposta per fare quello, rispondere alla gente che chiede delle robe.
qua no.
qua è diverso.
qua metti su twitter una parola sbagliata sei già una merda, figurati rispondere alle mail.
ogni volta che ricevo una mail dall'estero mi girano i coglioni, a pensare a quanto siamo degli sfigati.
giovedì 20 gennaio 2011
ciò che non sapevo di Tim Simenon
scopro ora, maledetta ignoranza, alcune chicche degne di nota.
il produttore inglese Tim Simenon, per chi non lo sapesse, è quel tizio che negli anni '90 riunì tutta una cricca sotto il nome di Bomb the Bass con un album spettacolare dal nome Clear, del cui brano Dark Heart (featuring Spikey T), sono da sempre innamorato. uno dei miei brani preferiti di sempre. parliamo del 1994 e fin qua ci siamo, o meglio, c'ero, lo sapevo. giuro.
poi ho scoperto andando a spulciare, che sull'onda dell'entusiasmo gli fecero produrre niente meno che Ultra dei Depeche Mode, altro album spettacolare. dove c'erano Barrel of a Gun e It's No Good, per intenderci. roba forte.
allora continuo a spulciare, e cosa scopro? che nel 1988 il team di Bomb the Bass era già superattivo, e fece uscire un brano dal titolo Megablast. e forse, lo sapevo anche, in qualche angolo del cervello.
quello che proprio non sapevo, o che avevo negligentemente scordato, è che Megablast altro non è, per quelli della mia generazione, che la colonna sonora del mitico videogioco Xenon-2.
e sai cosa? c'era anche scritto grosso come una casa. Music by Bomb the Bass, così c'era scritto sul videogioco, che ce l'avevamo sull'Atari, noi.
solo che io avevo 12 anni, e nel 1988 per me uscì solo ...and Justice for All, non Megablast. cosa di cui vado anche fiero, non capiamoci male.
ad ogni modo.
ecco a voi le due versioni.
Bomb the Bass, Megablast VS Mitmap Brothers - Xenon 2
(per gli impazienti, la seconda versione diventa digitale, vera colonna sonora del gioco, al minuto 1.00)
il produttore inglese Tim Simenon, per chi non lo sapesse, è quel tizio che negli anni '90 riunì tutta una cricca sotto il nome di Bomb the Bass con un album spettacolare dal nome Clear, del cui brano Dark Heart (featuring Spikey T), sono da sempre innamorato. uno dei miei brani preferiti di sempre. parliamo del 1994 e fin qua ci siamo, o meglio, c'ero, lo sapevo. giuro.
poi ho scoperto andando a spulciare, che sull'onda dell'entusiasmo gli fecero produrre niente meno che Ultra dei Depeche Mode, altro album spettacolare. dove c'erano Barrel of a Gun e It's No Good, per intenderci. roba forte.
allora continuo a spulciare, e cosa scopro? che nel 1988 il team di Bomb the Bass era già superattivo, e fece uscire un brano dal titolo Megablast. e forse, lo sapevo anche, in qualche angolo del cervello.
quello che proprio non sapevo, o che avevo negligentemente scordato, è che Megablast altro non è, per quelli della mia generazione, che la colonna sonora del mitico videogioco Xenon-2.
e sai cosa? c'era anche scritto grosso come una casa. Music by Bomb the Bass, così c'era scritto sul videogioco, che ce l'avevamo sull'Atari, noi.
solo che io avevo 12 anni, e nel 1988 per me uscì solo ...and Justice for All, non Megablast. cosa di cui vado anche fiero, non capiamoci male.
ad ogni modo.
ecco a voi le due versioni.
Bomb the Bass, Megablast VS Mitmap Brothers - Xenon 2
(per gli impazienti, la seconda versione diventa digitale, vera colonna sonora del gioco, al minuto 1.00)
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