martedì 13 settembre 2011

Io capisco tutto


Come scusa, non ho capito.
Se li sposto nel Cestino... no, spè.
O li sposto nella cartella iTunes Media, e allora tu li sposti nel Cestino...
Ah no.
No no no, ho capito!
Se li lascio dove sono, non so neppure dove sono, se li sposto nel Cestino, allora vuol dire che sono nella cartella iTunes Media.
Ah no, ecco!
Io li sposto nel Cestino, ma se non sono nella cartella iTunes Media, allora tu non puoi spostarli nel Cestino.
No no, ma ho capito, vè.
Però allora che cazzo mi chiedi?

venerdì 2 settembre 2011

Secondi e millisecondi

(...) There is no standardized way to measure a compressor's speed in terms of seconds or milliseconds. (...) We're all making aesthetic choices here (you & I), not launching spacecraft, and every compressor has its own sound regardless of what those little numbers say.

(Steven Massey about "Attack and Release" 5/6/2008)

lunedì 29 agosto 2011

Betzy sbarca su New Generation di MTV


Betzy
Get More: MTV IT]]>


tratto dal sito di MTV/New-Generation:
Brooklyn 2006. Betzy nasce con estrema semplicità tra le mura di casa, dalle parti di Green Point dove Fabio Cussigh all’epoca viveva. Qualche bottiglia di vino sul tavolo, una buona cerchia di amici musicisti e una chitarra: era così che passavano le caldi notti estive a strimpellare ed a improvvisare canzoncine sulla terrazza che dava su Leonard Street… Finché un giorno Fabio viene in possesso di un vecchio diario che racconta i giorni strampalati, viziosi e viziati di un uomo di nome Frank McKlusky. Da questo diario si capisce che Frank non solo fa una vita dissipata, all’insegna del contrabbando e del consumo di whiskey, ma che oltretutto nelle sue vicende è presente una controparte: l’antagonista è un sacerdote, il Reverendo Crawford. E’ questo l’uomo che ogni tanto cerca di riportare Frank sulla retta via, il reverendo è colui che smaschera le falsità di McKlusky torcendogli le budella più del whiskey stesso, whiskey che ovviamente è una valida moneta di scambio anche per il prelato.

Questo diario si chiama “Betzy” ed è da questo nome che Fabio Cussigh prende il suo pseudonimo: Fabio mischia le carte e nelle canzoni ci mette i suoi di vizi che troppo spesso coincidono con quelli di McKlusky e poi ci aggiunge un po’ di avventure sentimentali mascherate da storie d’amore ed è proprio per questo che il titolo dell’album che ne nasce è “Romancing The Bone“, romanzando un’erezione.

Ruggero Catania ascolta questi pezzi strimpellati malamente e decide di produrre il disco, quando i brani passano sotto le sue mani ne viene fuori qualche cosa di molto buono. Così Fabio e Ru – vecchi amici nonché fondatori dell’etichetta Lady Lovely – decidono di pubblicarlo con la loro label. “Romancing The Bone” viene distribuito dalla Audioglobe e nel 2010 entra nella lista di Rockit come uno dei migliori 100 dischi italiani dell’anno. MTV New Generation indica “Just A Call” come ‘Video Just Discovered della Settimana’.

venerdì 26 agosto 2011

Jane's Addiction - Reggae Remix - (come finanziare un'etichetta indipendente con un semplice voto)


Olà!
Venti anni fa suonavo i brani dei Jane's alla chitarra (grande Dave Navarro!), ora guarda te la vita, mi sono ritrovato a farne una versione reggae.
Questo remix è per un concorso, quindi se vi garba non esitate a farmi schizzare ai vertici della classifica. Perchè dovreste?
Perchè poi se vinciamo quei 1000$ li investiamo nel prossimo album in uscita per l'etichetta Lady Lovely, ovvero il texano Galapaghost, oppure in Betzy, oppure nei Goldroom. Insomma, se li vinciamo, li usiamo tutti per darvi altra musica.

Heavy Reggae!
Ru

Ah si, per i secchioni tipo me:
ho usato Ableton Suite 8, una Gibson Firebird in un VHT Pittbull, Sennheiser MD 421, un PCM 60 e un riverbero a molla, banco Soundcraft 600, i miei inseparabili UREI LA-5A, i T Racks 3 di IK Multimedia e qualche TAL Dub.


*** honestly not, il vincitore non è eletto dal popolo ma dalla band, ciò non toglie che il buzz ci serve, e quindi votare es muy importante lo stesso.

sabato 20 agosto 2011

Andiamo bene

Cara, visto che oggi l'avrai sentito cento volte, cosa ne pensi del brano che sto mixando? Perchè non mi hai detto nulla, e se non mi hai detto nulla, vuol dire che non ti piace.
- Beh, diciamo che la base sembra un po' quella dei baracconi del luna park.
Andiamo bene, è l'unica cosa che ho fatto io.
- Oh, scusa.
Figurati, immaginavo. Piuttosto, cosa intendi per baracconi del luna park? In che senso?
- Cioè non baracconi, come posso dirti... diciamo che sembra una base da karaoke o da pianobar.
Perdonami un attimo vado a scrivere una cosa sul blog.
...
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venerdì 12 agosto 2011

Ah ah ah! Ma i diritti d'autore di cosa?


Questa è davvero forte.
Innanzitutto grazie per il pensiero. Come dire... molto elegante.
Ad ogni modo i gusti son gusti, e visto che questa persona annovera tra la sua musica preferita Fausto Leali e Mango, beh allora pazienza, ce ne faremo una ragione.

Il fulcro del discorso però, è un altro.
I diritti d'autore di cosa?
Perchè se parliamo dei diritti d'autore sui 35 milioni di lire di debiti che facemmo all'epoca, allora è un conto.
Se invece parliamo dei diritti d'autore sui 4 milioni di copie vendute del nostro disco di esordio, allora è un altro, e vorrei solo fare una precisazione: quella non era la WAH Companion, erano gli Eiffel 65.