martedì 28 ottobre 2008

spionaggio aziendale ovvero l'asse Mosca-Pomaretto-New York

in questi giorni sto trattando con una spia russa.
sto trattando con una spia russa che lavori per noi.
ora c’è tutto questo fermento qui in Lady Lovely, bisogna capire come muoversi.
una delle cose da fare, spiare il nemico.
a Pomaretto non è che ci siano dei gran nemici. c’è il bar qua sotto ma son bravi cristi.
ce n’era uno quest’estate io e Betzy lavoravamo al disco di Betzy, ci siamo rimasti secchi per il suo stile.
sandali. jeans. maglietta maniche corte dentro ai jeans. poi cellulare, sigarette, occhiali, tutto nella maglietta. nella pancia. tra la maglietta e la pancia. la maglietta pinzata nei jeans e tutto il nécessaire infilato nella maglia come fosse un gran marsupio. sembrava un canguro. un canguro con dei rettangoloni duri nella pancia.
uno così, vabbè che la sede di Lady Lovely è a Pomaretto, ma uno così non è che vai a spiargli il marketing.
pittosto gli americani.
quelli si son da spiare.
quelli si bisogna capire come si muovono.
quelli qualcuno deve andare là, paracadutarsi sulla fiaccola della statua.
Lady Lovely in Lady Liberty.

così ora sto trattando con una spia russa. una donna. russa.
una spia russa che si cali nei panni di Lady Lovely per poi calarsi fisicamente in Lady Liberty.
uno dice Che due maroni, ancora col tuo scrittore preferito andesso parli pure della Russia, lui parla sempre della Russia.
oh. questa è russa io non so cosa farci. vive a Torino ma ha origini russe. se volete vi dico Non è russa è giapponese, però invece è russa.
vi direi anche come si chiama, ma primo non posso dire i nomi veri, infatti metto sempre le iniziali, uno si chiama M. l’altro si chiama S. l’altro ancora si chiama F., tanto son finte pure le iniziali.
poi comunque questa non ha un nome russo, ha un nome italiano.
io l’ho incontrata solo una volta, la donna russa, glaciale come la vodka ghiacciata. secca, pulita, liscia, netta, bella, desiderabile come la vodka ghiacciata.
la conosco poco ma ci metto le corna sul fuoco, pericolosa e traditrice come la vodka ghiacciata.
l’ho vista una volta sola perche dovevo darle due cose, uno il disco della WAH Companion, due un modem a forma di plettro. così per non dare nell’occhio quando sarà in missione nella mela e dovrà contattarmi. tipo magari per capire come suonano quelli lì, metti che la nostra spia russa si ficca in un club, sostituisce il plettro del chitarrista col mio plettro-minimodem, a fine serata io mi scarico i tabulati direttamente da Gmail. incredibile la tecnologia.
l’unica cosa mi ha chiesto come fa a farsi ridare il plettro.
ma lasciamo perdere, la risposta non è importante.
ogni tanto penso chi ci può essere nelle mie influenze quando scrivo, oltre ovviamente al mio scrittore preferito. ecco in alcuni momenti a me viene il dubbio dovrei dire Ratman.
uno dice Cosa c’entra quello è un fumetto, tu scrivi racconti.
non lo so, è un dubbio che mi viene. e non è che mi rassicuri questo dubbio che mi viene.
metti che parlo con un editore Scrivo racconti, gli dico. magari lui mi fa Bravo, e quali sono le tue influenze?
Ratman.
.
io francamente non lo so.

comunque.
la cosa buona è che la nostra spia Occhi di Ghiaccio ha già due lavori nella mela. uno porta in giro i cani, l’altro in una galleria d’arte.
voi dirtete Cosa c’entra con lo spionaggio musicale? si vede che sono tecniche sovietiche, non possiamo capire.
la cosa buffa è che ci sentiamo rarissimamente perchè è pericoloso, e le poche volte che ci sentiamo ci sentiamo su msn. io le ho detto che così non può andare avanti tra noi, che dobbiamo usare skype perchè c’è un trucco che può esserci utile.
su skype se tu digiti (apertaparentesi + la parola “poolparty” + chiusaparentesi), quindi riassumendo
(poolparty)
prova un po’ cosa ti viene. è potentissimo.
a me me l’ha insegnato una fotografa. va quante cose sanno i fotografi. utili poi.
comunque dico Senti Occhi di Ghiaccio, dammi la parola d’ordine per trovarti su skype. non sia mai che ci serva un poolparty in Lady Lovely.
e lei mi fa prova questa parola d’ordine, dev’essere molto sicura perchè non mi trova mai nessuno. il mio codice skype è “tralllallero_papparapà”
io non ci volevo credere. trovato alla prima.
riassumendo.
qui in Lady Lovely il nostro mago dei computer si chiama Pinocchio.
la nostra probabile spia russa per gli affari nella mela ha una parola d’ordine che è Trallallero_papparapà.
siamo in una botte di ferro.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

"cose della WAH Companion e della sua amica etichetta emancipata che rispondeva al nome di Lady Lovely" and why of the guitarist Ru too? good performance yesterday, but may we see your smile sometimes? i was in the first line, always looking at the stage and hearing your wonderful music. we, the fans, shouting, singing and dancing, it was really amazing? what about you?

Janet Weiss :-)

Ru ha detto...

diopoi mi è venuto un colpo!
forse Diopoi non si può scrivere, vabbè non lo scrivo più.
mi è venuto un colpo. io uso Mail che ogni volta che ricevo posta fa un un suono tipo Dinn! siccome c'ho la segnalazione in automatico delle risposte sul blog, stavo facendo altro ho sentito Dinn!
c'ho tutta la mia fila in basso di icone piccole piccole, la terza da sinistra è Mail. quella prima è Dashboard che non uso mai, quella prima ancora è il Finder. mi sposto su Mail e leggo Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "spionaggio aziendale ovvero l'asse Mosca-Pomaretto..."
mi è preso un colpo.
mi è preso un colpo perchè un'oretta fa ho scritto al mio scrittore preferito e c'ho la firma automatica delle mail e nella firma automatica c'ho l'indirizzo del blog.
ho letto Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "spionaggio aziendale ovvero l'asse Mosca-Pomaretto..." mi è preso un colpo mi son detto Ardlu si che mi ha risposto il mio scrittore preferito. Ardlu si vuol dire tipo Guardalo qui.
invece no era Janet Weiss.
ieri mi son divertito un casino, solo non ho capito quella roba dello smile, del sorriso, che io di solito sul palco sorrido poco ma ieri ho sorriso tutto il tempo sembravo un cretino, quasi.